I MALI DEI BANCARi… E DEI CLIENTI!!

Quando ero ancora uno studente il sogno della maggior parte dei genitori era quello di avere un figlio diplomato che lavorasse in banca. Era l’emblema del posto sicuro, vestito bene, giacca e cravatta, sedici mensilità….
Oggi se fate un giro per le banche vedete molto spesso personale demotivato, frustrato e stressato. Lo stipendio non garantisce più un adeguato tenore di vita ed il ruolo di molti bancari è relegato a quello di venditore, piazzista di carte di credito rateali, obbligazioni strutturate, polizze index o comunque di tutto ciò che serve alla Banca per spremere quanto più possibile il cliente.
In ogni banca una volta esistevano figure di riferimento su cui poter contare, oggi le fusioni hanno portato sconcerto e disorientamento tra i clienti, spesso sballottati tra una filiale e l’altra come pacchi.
Mi riferiva un cliente qualche giorno fa che nel giro di due anni ha cambiato ben 5 referenti nell’agenzia, dovendo tutte le volte spiegare da zero le sue esigenze, i suoi obiettivi e trovandosi davanti spesso persone disattente e poco preparate. Nella maggior parte dei casi infatti non si fornisce più una preparazione tecnica, basata sulla conoscenza dei prodotti o sulle dinamiche dei mercarti, ma vengono fatti corsi di tecnica di vendita o di marketing per “intortare” meglio il cliente e fare il budget.
Così di volta in volta si vende il “For You” piuttosto che il derivato, lo strutturato o la gestione “mangiasoldi”.
MEDITATE GENTE, MEDITATE……MA E’ QUESTA LA QUALITA’ DEL SERVIZIO CHE MERITATE??

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

3 comments on “I MALI DEI BANCARi… E DEI CLIENTI!!

  1. Michele Colosio

    Bravo Fabrizio, leggo con piacere i tuoi interventi e concordo.
    Ho un progetto per un portale in cantiere: quando sarà impostato vorrei coinvolgerti.
    Ciao
    Michele Colosio

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  2. mauropuntoblog

    Confermo e convengo e concordo, il giro turbinoso dei dipendenti bancari è ormai una cruda realtà. Nella mia banca in qualche anno avranno cambiato la disposizione delle scrivanie ogni tre mesi e di conseguenza le persone che ci lavorano. In generale la banca è distante dal cliente. Finora ho deciso di non cambiare per il fatto che lasciare la strada vecchia per quella nuova non sempre paga… sono sicuro che mi ritroverei punto e a capo.

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  3. IFAMANTOVA

    Il consiglio può essere di parte, ma perchè non prendi in considerazione la consulenza indipendente. Sei seguito da un professionista che ti riduce i costi inutili inserendo solo strumenti efficienti. Tu scegli l’istituto con cui vuoi lavorare che trasmette solo gli ordini da te impartiti

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