MIFID O BIFID???

Ho letto in questi giorni affermazioni di responsabili di reti di promotori affermazioni quanto meno discutibili:
Antonello Piancastelli, responsabile rete di Banca Fideuram“finalmente con l’introduzione della MiFID Banca Fideuram vede riconosciuto e regolamentato il servizio di “Consulenza” che da sempre offre ai propri clienti. Riteniamo che i nostri Private Banker siano gli attori sul mercato meglio posizionati in termini di requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza oltre che dei necessari requisiti patrimoniali”.

Per quanto riguarda Mps Banca Personale, Mario Incrocci, responsabile nazionale della rete, è convinto che un bravo promotore che operi in assenza di conflitto di interessi nel collocamento sia in grado di offrire un servizio molto vicino alla consulenza “indipendente”.

Mentre Stefano Bisi, responsabile promozione finanziaria del gruppo Credem ritiene la consulenza a pagamento uno strumento in più a disposizione dei promotori finanziari.

Infine Pietro Giuliani, presidente di tutte le società operative appartenenti al gruppo Azimut, sottolinea che la sua società è indipendente da sempre “e può offrire a tutti i promotori che vogliono svolgere la professione in assenza di conflitti di interesse il luogo migliore dove operare, con prodotti, strumenti e un brand di assoluta qualità”.

E’ no cari signori!!! Come potete ritenervi indipendenti nel momento in cui i vostri promotori percepiscono soldi dalla società di gestione per la quale collocano i prodotti?? Come fate a presentavi dai clienti e farvi pagare a parcella?? Che palle raccontate ai clienti?? Dove sono i requisiti di indipendenza??

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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