ANALISI DI UN CLIENTE VIP

Nell’era in cui le informazioni sono accessibili più o meno a tutti, continuare a farsi fregare dalla Banca o dal Promotore, è una colpa. Spesso si perde tempo per cose inutili e poco produttive e non si “spende” utilmente qualche ora durante la settimana nella cura e gestione dei propri risparmi. Pochi giorni fa un imprenditore mi ha sottoposto il suo Portafoglio che era gestito da una Banca e da un promotore.
Si trattava di due posizioni superiori complessivamente al milione di euro, dunque un cliente considerato “Private” o Vip come dice il sistema.
Gli investimenti erano composti da una gestione patrimoniale in fondi di 500.000 eur, fondi comuni per 300.000 eur e una Unit Linked di poco più di 200.000 eur.
Analizzando il tutto ho potuto constatare che sulla Gestione, composta per lo più da fondi della casa, totalmente inefficienti e sotto benchmark, l’intestatario pagava commissioni annue per più di 15.000 eur, per avere un risultato totalmente deficitario.
Sui fondi il TER (somma di costi) era pari ad un 2.5% , quindi altri 7.500 eur all’anno ed infine la ciliegina: la Unit Linked, praticamante una Matrioska, con qualcuno a monte che gestisce più fondi (scarsissimi peraltro) la somma dei costi annui è superiore al 5,5% (quindi altri 11.000 eur).
Sommando il tutto praticamente questa persona per farsi “gestire” 1.000.000 eur e per ottenere risultati deficitari lasciava alla Banca ed al promotore 33.000 eur all’anno. E’ semplicemente scandaloso; questo è quello che capita ad un Vip, pensate cosa può accadere a clienti medio-piccoli.
MA PERCHE’ CONTINUATE A FARVI SPENNARE???

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