Sell in May and go Away

“Sell in May and go away” tradotto vendi a maggio e scappa. Il motto suggerisce agli investitori di cedere tutto il portafoglio in azioni a maggio e di ricomprare solo dopo l’estate.

Ammesso che qualcuno avesse ancora dei dubbi sul fatto che i mercati fossero pilotati, ecco arrivare, giusto il giorno della decisione sui tassi e della pubblicazione degli “stress test”, l’attesa correzione! Con i mercati abbondantemente in territorio positivo, in coincidenza con i massimi di inizio gennaio e quasi a contatto con l’importantissima media mobile a 200 giorni, ecco che poco dopo metà seduta arriva il repentino cambiamento di rotta!!

Sell in May and go away, funzionerà dunque anche quest’anno? E soprattutto storicamente investendo in questo modo si sarebbero ottenuti risultati migliori?

Non essendo veggenti e non essendo il nostro mestiere quello di fare previsioni  (che tra l’altro spesso si rivelano fallaci), non possiamo sapere in anticipo come si chiuderà il 2009; di certo possiamo dire che storicamente il periodo maggio ottobre si è rivelato come il più volatile per i mercati azionari.

Dal 1950, il Dow Jones Industrial Average ha avuto un ritorno medio di solo lo 0,3% durante il periodo di maggio-ottobre, contro un guadagno medio del 7,5% durante il periodo novembre-aprile.

Le ragioni esatte di questo diverso andamento stagionale non sono note; di certo si può dire che i volumi di negoziazione sono più bassi nei mesi di vacanza estiva, mentre i maggiori flussi di investimento durante i mesi invernali sono certamente un fattore che contribuisce al miglior andamento dei mercati tra Novembre ed Aprile.

Ovviamente come tutti i dati statistici, anche il motto Sell in May and go away può essere qualche volta smentito. Un fattore che incide è certamente l’andamento dei listini azionari nei mesi precedenti al mese di maggio. Per quanto riguarda la fase attuale veniamo da cali degli indici piuttosto importanti e solo recentemente i mercati hanno rialzato la testa.

Può essere dunque che il 2009 smentisca il famoso motto…

 

Lascia un commento