IL RALLY ESTIVO COMINCIA AD AVERE IL FIATO CORTO!


Si è chiusa sui mercati azionari la quinta settimana consecutiva di rialzi, con 18 sedute su 25 chiuse in positivo e solo 6 in negativo.
La chiusura negativa di venerdi’ ci induce a pensare che il rally estivo sia giunto quasi al termine e, pur non escludendo qualche ulteriore e frazionale rialzo, siamo dell’idea che i mercati necessitino di una salutare correzione.
Se andiamo a guardare i dati macroeconomici usciti in settimana negli Usa, questa seconda gamba di rialzo partita il 13 di luglio appare quanto mai sospetta.
Il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori reso noto dall’Univesità del Michigan venerdì è risultato in calo a 63,2 dai 66 del mese di luglio, deludendo ampiamente le aspettative della comunità finanziaria che, viceversa, si aspettava un rialzo e tornando ai livelli minimi di marzo.
Il dato sull’inflazione, o meglio della deflazione, è salito a 2,1% contro una previsione del 1,9% e questo fa temere una frenata dei consumi che necessariamente frenerebbe la ripresa dell’economia a stelle e strisce.
Aggiungiamo a tutto questo il fallimento di Colonial, il sesto crack bancario della storia americana in ordine di grandezza.
Il timore è che tutto questo enorme pacchetto di stimoli e le pesantissime cure da cavallo messe in campo che hanno drogato i mercati finanziari possano non essere sufficienti.
In uno scenario come questo è di fondamentale importanza alzare il livello di guardia e monitorare costantemente i propri portafogli.
Tutto questo attraverso l’applicazione di take profit e stop loss rigidi, per evitare repentine e tutt’altro che improbabili correzioni dei mercati azionari e di pregiudicare il notevole rimbalzo avvenuto da marzo ad oggi.

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