ATTENZIONE AI VOSTRI INVESTIMENTI DEL 2010……

Il buon andamento dei mercati finanziari a fine 2009 ed in questi primi giorni del 2010, non deve di certo farci pensare di essere fuori dal tunnel della crisi, come qualcuno vorrebbe farci credere.
Sono sempre di più le aziende che hanno problemi, aumenta il numero di disoccupati, stanno aumentando i prezzi dei generi alimentari, della benzina, delle autostrade, delle materie prime; di conseguenza sta diminuendo sempre di più il potere di acquisto degli stipendi e dei risparmi messi faticosamente da parte.
Come muoversi sui mercati in questo contesto?
In banca la remunerazione del vostro conto corrente è zero, anzi le spese di tenuta conto producono competenze passive; se dovete investire lo sportellista di turno vi propone fondi monetari od obbligazionari, se vabene, altrimenti vi “consiglia”, si fa per dire, le obbligazioni della banca, a tasso fisso, pagandoVi interessi irrisori e bloccando i Vostri capitali per anni, oppure vi propone una “bella” polizza assicurativa a sei anni….
Attenzione l’aumento dei prezzi provocherà inflazione, tutta la liquidità immessa sui mercati prima o poi dovrà essere ritirata ed i tassi cresceranno!
Il tutto mentre i vostri risparmi saranno immobilizzati con rendimenti ridicoli!
I costi occulti che le banche applicano su fondi e gestioni monetarie ed obbligazionarie saranno, nel 2010, probabilmente superiori al rendimento atteso dei Vostri investimenti.
Soltanto una gestione professionale e dinamica dei risparmi, che tenga conto veramente delle Vostre esigenze finanziarie, nel tempo, permetterà di preservare i capitali ed ottenere guadagni soddisfacenti.
Tutti i giorni sui mercati ci sono possibilità di guadagno su azioni, cambi, materie prime; una gestione statica non paga.
I discorsi da imbonitori che vi fanno in banca, dove vi raccontano che gli investimenti vanno visti nel lungo termine sono una palla colossale! Non ci credete?…. I  mercati sono a livelli molto più bassi rispetto a dieci anni fa, quindi la maggior parte degli investitori ha meno soldi di allora ed inoltre, come se non bastasse, nel frattempo la banca, il promotore o l’assicuratore hanno applicato un mare di costi sui prodotti scadenti che vi hanno venduto!
E se per caso vi avessero rifilato pure le Parmalat, le Cirio, l’Argentina o le Lehman la frittata sarebbe completa!
Oggi per i risparmiatori oculati e consapevoli c’è qualche possibilità in più…..
Saluti a tutti

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

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