CONSULENZA INDIPENDENTE E PROMOZIONE FINANZIARIA : NON CONFONDIAMOLE

Pubblico con molto piacere l’intervista che ho rilasciato agli organizzatori dell’ITF di Rimini, dove giovedi’ 13 Maggio si terrà un’interessante tavola rotonda sulla Consulenza Indipendente organizzata da Nafop, l’Associazione dei Professionisti e delle Societò di Consulenza Indipendente.

A chi si rivolge innanzitutto il consulente finanziario indipendente?
Questa domanda è molto utile per capire la differenza tra il consulente finanziario indipendente ed altre figure come il promotore finanziario ed il private banker. Il consulente finanziario presta i propri servizi a privati, ma anche ad imprenditori e le loro aziende ed agli Enti Locali per supportarli in una serie di tematiche che vanno dalla gestione degli investimenti finanziari, al rapporto con le banche, alla copertura dei rischi, all’analisi dei mutui e dei finanziamenti ed all’assistenza nella gestione degli strumenti derivati. E’ del tutto evidente, quindi, che questa figura non può essere confusa con gli altri operatori presenti sul mercato, essendo l’area di operatività molto più ampia e complessa.

Quali sono allora i principali vantaggi per i risparmiatori che decidono di avvalersi di un consulente indipendente?
Innanzitutto il consulente finanziario indipendente è un libero professionista che, essendo remunerato esclusivamente a parcella, come il commercialista o l’avvocato, non ha conflitto d’interessi, non vende prodotti e consiglia ai propri clienti esclusivamente strumenti finanziari efficienti. La crisi economica e finanziaria scaturita dalla bolla tecnologica del 2000 prima, da quella immobiliare poi e dai vari crack e scandali quali Parmalat, Cirio, Argentina e Lehman Brothers, ha intaccato duramente la fiducia e la credibilità delle famiglie italiane nei confronti degli intermediari finanziari tradizionali come Banche, Poste, Assicurazioni e Società di Gestione del Risparmio. Pertanto, in questo periodo più che mai, è molto sentita da parte dei Risparmiatori l’esigenza di avere interlocutori seri e affidabili che si collochino dalla loro parte. L’assenza di conflitto d’interessi ci permette di consigliare ai nostri clienti solo ciò che è funzionale alle loro vere esigenze finanziarie, evitando categoricamente i prodotti inutilmente costosi e spesso dannosi venduti dalle Banche per fare il “budget”, quali le varie Polizze Index e Unit Linked, le obbligazioni strutturate, le gestioni patrimoniali e la maggior parte dei fondi comuni d’investimento, che bruciano ricchezza anno dopo anno. Il consulente finanziario indipendente può inoltre scegliere liberamente fra tutti gli strumenti e tutti gli intermediari presenti sul mercato, portando reali vantaggi e notevole risparmio di costi per i propri clienti. Un altro importantissimo vantaggio, anche in termini psicologici, consiste nel fatto che i nostri clienti possono mantenere i propri risparmi tranquillamente nella loro banca; il consulente finanziario indipendente, infatti, non acquisisce mai, né direttamente, né indirettamente le disponibilità finanziarie dei clienti; inoltre non ha deleghe operative, per cui ogni operazione deve essere autorizzata e sottoscritta dal cliente. Questo è un grosso vantaggio anche in termini di sicurezza.

Sempre più spesso si sente parlare di consulenza indipendente anche da parte di alcune reti bancarie, ci spiega la differenza?
Si tratta di un’abile mossa di marketing da parte di reti di promotori finanziari multibrand (vendono cioè prodotti di più società di gestione) che hanno copiato alcuni aspetti della consulenza indipendente, come ad esempio il pagamento di una parcella. In realtà i clienti in questo modo si trovano spesso a dover pagare inutilmente due volte, in quanto pagano la parcella più i costi dei prodotti loro venduti. Infatti alcuni tra questi operatori devono sottostare a dei budget di vendita e ricevono comunque una provvigione sui prodotti che offrono, per cui sono facilmente portati a vendere i prodotti sui cui hanno retrocessioni maggiori. Ribadisco il concetto che il vero consulente indipendente è colui la cui unica forma di retribuzione deriva dalla parcella pagata dai suoi clienti.

Come possono i risparmiatori avvicinarsi concretamente alla Consulenza Finanziaria indipendente?
Visitando il sito internet www.veroconsulente.it , i risparmiatori possono trovare il consulente finanziario indipendente a loro più vicino e contattarlo telefonicamente o via mail. In questo periodo stiamo organizzando in tutta Italia una serie di eventi tra cui Seminari, Convegni e Corsi e lo Studio Andreoli & Taccuso di Mantova è a disposizione per un primo check up gratuito, attraverso il quale evidenziamo la cosiddetta “parcella occulta”, ossia la somma di tutti i costi dei prodotti finanziari/assicurativi venduti dalla propria banca, dal promotore o dall’assicuratore. Se non sono funzionali alle esigenze ed agli obbiettivi dei risparmiatori consigliamo di venderli e sostituirli con strumenti più efficienti ed efficaci, raggiungendo il duplice effetto di risparmiare sulle commissioni e nel contempo di migliorare le performance.

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

Lascia un commento