STATISTICHE E BILANCI DI FINE ANNO

Il 2010 è ormai passato agli archivi e fare un consuntivo di come si sono chiusi i mercati finanziari, è senz’altro utile per cercare di capire come potrebbe aprirsi anche il 2011. Spesso, infatti, ciò che ha fatto bene nell’ultima parte dell’anno è destinato a far bene anche nei primi mesi dell’anno successivo.

La Borsa Italiana è quella che ci ha riservato le delusioni maggiori, il Ftse Mib ha chiuso infatti  l’anno con un calo di oltre il 13%; tra le borse europee solo Madrid ha fatto peggio (- 17%), mentre il Dax ha chiuso addirittura con un + 16%. Positivi anche i principali listini Usa (+ 10% il Dow Jones e + 12% l’SP500).
In campo azionario è stato senza dubbio l’anno dei mercati emergenti che hanno riservato performance notevoli (vedasi allegato);  in particolare sono da segnalare Turchia ( +28%),  Russia + 22% e  Paesi Baltici  (i migliori + 54%) in Europa, ma anche Thailandia ( + 38%) e Corea ( + 22%) in Asia.  
Ma il 2011 è stato sicuramente l’anno delle materie prime, sia per quanto riguarda i metalli preziosi (Oro + 28%, Argento + 76%), che per le materie prime agricole (Cotone + 92%, Caffè + 65%) e quelle industriali  (Nickel  + 29%, Rame + 27 %).      Il petrolio ha chiuso l’anno con un + 15%  a 92 dollari al barile.
Sul fronte cambi c’è da registrare la perdita dell’Euro contro tutte le principali valute (vedasi tabella allegata).
Infine lo scorso anno è stato un anno positivo anche sul fronte obbligazionario, sia governativo che corporate;  il quantitative easing e le manovre delle Banche Centrali, nell’ultima parte dell’anno, hanno portato ad aspettative di rialzo dei tassi e hanno limato un pò le performance, che sono rimaste comunque buone.
Quanto esposto ci porta sicuramente alla considerazione che è fondamentale costruire portafogli diversificati, sia per assets finanziari che per aree geografiche. In un anno come questo, infatti, un risparmiatore che si fosse limitato ad investire solo in Italia, avrebbe avuto ben poche soddisfazioni. 
E’ dunque quanto mai opportuno che ogni risparmiatore faccia una profonda rivisitazione del proprio portafoglio per cogliere le opportunità che si presentano sui mercati; e su questo argomento torneremo nel prossimo articolo.
Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

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