INVESTIRE IN MOMENTI DI PANICO

I tristi accadimenti di questi giorni stanno lasciando segni profondi anche nei portafogli degli investitori. In pochissime sedute si sono bruciati i guadagni di mesi di investimenti.
Non è raro in questi momenti farsi prendere dallo sconforto, dal pessimismo più cupo e, in preda al panico ed all’emotività, fare scelte affrettate, liquidando tutto a qualsiasi prezzo.
Purtroppo la finanza comportamentale gioca dei brutti scherzi; il consiglio che mi sento di dare in queste fasi  non è quello di mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, ma di esaminare attentamente  il proprio portafoglio sia nella sua globalità, valutando il rischio complessivo, che nelle sue singole componenti.
Troppo spesso, infatti, vengono piazzati allo sportello, senza una strategia di fondo, prodotti finanziari che rispondono solo alle esigenze delle banche di fare budget e quasi mai al profilo di rischio ed alle esigenze finanziarie dei risparmiatori che li sottoscrivono.

Così vengono rifilate obbligazioni della banca, spesso subordinate, senza spiegarne le caratteristiche, che rendono, quando va bene,  come i titoli di stato, senza averne però la stessa liquidità e con un rating molto inferiore. Oppure si collocano costosissime polizze assicurative (Unit e Index Linked) che ingessano per anni il portafoglio, con il risultato che quando le Borse scendono si perde sempre più dei mercati e quando invece salgono si guadagna sempre di meno!!
In fasi di estrema volatilità, come questa, serve una gestione di portafoglio attenta e dinamica, basata su strumenti flessibili e sui migliori prodotti disponibili sul mercato, non solo quelli che propone, in conflitto d’interessi, la propria banca. Non si spiega diversamente il fatto che molti investitori hanno ancora da recuperare le pesanti perdite del 2000, mentre i più accorti sono già ampiamente in guadagno da anni!!
Ricordatevi solo alcune regole di Warren Buffett, uno dei più grandi investitori della storia:
La prima è non perdere mai soldi; la seconda è non dimenticare la prima; la terza è non investire mai in ciò che non si capisce!!
Il segreto in campo finanziario sta nell’avere una strategia e nel riuscire a gestire il rischio, in quanto ogni prodotto o strumento finanziario, compresi i migliori, presenta un rischio intrinseco.
Pertanto se non avete adeguate conoscenze finanziarie o tempo da dedicare ai vostri sudati risparmi, è bene rivolgerVi a qualcuno che stia veramente dalla Vostra parte!

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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