MI FACCIO UN CONTO DEPOSITO

Ecco la mia risposta ad un lettore di Borsa & Finanza, pubblicata sul numero di sabato 11 giugno.
Domanda: “Sono molto turbato da quello che leggo sui giornali . Tra il possibile fallimento della Grecia e l’effetto contagio al resto d’Europa non me la sento di continuare a lasciare i miei risparmi investiti in azioni. Attualmente ne ho una parte in un fondo azionario Italia e un’altra investita in un fondo emergente globale. Avevo pensato di liquidare tutto e di mettere momentaneamente i capitali su un conto deposito o in qualche pronti contro termine. Voi cosa mi consigliate? Quali sono le offerte migliori?”

 R.  “La  Finanza Comportamentale suggerisce di evitare scelte emotive, pertanto  la risposta dipende da quanto i due fondi azionari pesano all’interno del Suo Portafoglio e da che cosa sono costituiti gli altri asset che compongono la Sua ricchezza finanziaria. Detto ciò va precisato che il mercato azionario italiano soffre il peso preponderante delle banche, i  cui prezzi  vanno a picco non per il rischio default greco, ma a causa delle continue ricapitalizzazioni indotte dalla congiuntura economica  ed imposte dai criteri contabili di Basilea3.  Anche gli emergenti globali non temono la Grecia, peccato però che abbiano, a loro volta, dei seri problemi: surriscaldamento delle rispettive economie,  inflazione e tassi alle stelle, bolle immobiliari, ecc., con conseguenti prospettive di frenata della crescita. Secondo il mio parere, un portafoglio medio, in questa fase, non dovrebbe contenere più del 20% di strumenti azionari  ben diversificati, avendo cura di scegliere gli Etf più liquidi e solo i migliori fondi, da acquistarsi in più tranches.
Poiché in questo momento le obbligazioni (specialmente quelle bancarie) e i titoli di Stato godono di un rapporto rischio/rendimento non proprio favorevole, anche a scanso di rischi sistemici, potrebbe essere preferibile parcheggiare il rimanente  in conti di deposito (garantiti sino a 100.000 euro dal Fondo Interbancario di Garanzia).  Se non si ha la necessità di avere la disponibilità immediata delle somme si può ricorrere ai conti di deposito  vincolato, cioè dei salvadanai virtuali che vincolano il denaro depositato per un determinato periodo. Attualmente i più remunerativi sono:  Rendimax di Banca Ifis 4% lordo a due anni (2,86% netto), Conto in Mediolanum al 3,50% lordo per  12 mesi (2,55% netto) e Conto Web Sella 3,30% per 12 mesi (2,41% netto).”

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

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