DUE SETTIMANE DA MANUALE

La fase di mercato che stiamo vivendo è particolarmente impegnativa e caratterizzata da repentini mutamenti di scenario. Come accennavo nei precedenti post dovremo prepararci ad essere estremamente rapidi e flessibili nelle nostre scelte di investimento. 
Ecco un contributo interessante del collega e amico Riccardo Barbuti, completato da un interessantissimo grafico di Federico Izzi, alias Zio Romolo.
“Oggi voglio analizzare  insieme a Voi quello che è accaduto sui mercati nelle ultime due settimane, quando forse i piccoli risparmiatori hanno subito l’ennesimo salasso!
I Big Investor hanno confezionato due settimane da manuale, utilizzando tutte le armi a loro disposizione. Gli ultimi quindici giorni sono stati infatti un concentrato di immagini televisive impressionanti, specie quelle che provenivano da Atene, seguite da annunci altalenanti da parte dei politici e delle grandi organizzazioni finanziarie. Con il supporto delle Agenzie di rating che facevano uscire annunci shock  a mestiere nei momenti topici (ora la Consob vuole investigare in materia…). Infine i prezzi dei titoli e degli indici che acceleravano a volte a ribasso come il crollo dei titoli bancari italiani il venerdì 24 giugno per poi riaccelerare a rialzo il venerdì successivo.
Un concentrato di “interferenze” tipiche dei momenti di “panic selling”, quando i piccoli risparmiatori sono incentivati a vendere sui minimi dopo aver accumulato nei mesi precedenti posizioni sui massimi.
 A questo riguardo ci viene in aiuto il grafico dei volumi sul medio/lungo termine elaborato da Federico Izzi, dal quale si evince senza alcun dubbio che il “Parco buoi” era arrivato ad essere full invested sui massimi di aprile 2011, dopo una cavalcata di acquisti di quasi un anno. Dodici mesi che avevano visto i retail sempre ottimisti sui mercati, mente i  Big Investor lentamente abbandonavano il mercato, in silenzio e con classe da febbraio 2011. Febbraio 2011, forse quando la loro fase distributiva aveva raggiunto il suo culmine ed il processo di piazzamento verso i piccoli risparmiatori era quasi concluso, avendo trasferito a prezzi elevati tutti i titoli presenti “in magazzino”, precedentemente accumulati nel ribasso tra il 2008 ed i minimi di marzo 2009.
Lo schema  si ripete sempre, è bene ricordarsi di queste cose  ed affinare la nostra finanza comportamentale per le prossime crisi e le prossime fasi distributive sui mercati azionari, tanto gli schemi sono sempre i medesimi…
 Ulteriori conferme le abbiamo analizzando il grafico del Dow Jones  allegato sotto, ove si vede chiaramente come i prezzi abbiano accelerato, stabilizzandosi e segnandoto un doppio minimo sui supporti dove poi è scattata violenta la ricopertura con 5 sedute tutte al rialzo!
Il tipico schema della ricopertura pupara tanto caro al blogger Geronimo scalper!! Dopo un ribasso accentuato, in questo caso durato circa 4 settimane d’ininterrotta discesa, si può spesso attivare la fase di panic selling (con l’aiuto di media, agenzie di rating, annunci fuori luogo, dichiarazioni sibilline del Governatore della Fed…) per poi far scattare senza reale motivo una fortissima ricopertura, ottima solo per chi ha comprato sui minimi quando i supporti magicamente tengono.  
Cosa succederà ora nelle prossime settimane?
Tra poco inizia la stagione delle trimestrali Usa, se i dati e gli Outlook saranno negativi la discesa sui mercati riprenderà e forse sarà necessario un QE3 per ridare di nuovo ossigeno ai mercati. Al contrario, potrà abbozzarsi un’inversione del trend che però sarà presto abortita qualora i Big Investor non tornassero a comprare con buoni volumi e buona continuità sui mercati.
Vi saluto ripensando alle immagini di Atene  trasmesse dalle TV, le quali hanno giustamente dato ampio risalto alle proteste di piazza; i commentatori le amplificavano con commenti catastrofisti e mentre i politici votavano quello che si doveva votare e di conseguenza gli aiuti da parte del Fmi e della Bce venivano magicamente sbloccati”…

Riccardo Barbuti

Strategie non convenzionali della finanza moderna? No schemi antichi!

Quando scorre il sangue per le strade, è il momento per comprare”

                                                                                                        Barone Rothschild

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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