PANICO SUI MERCATI, CHE FARE?

Nel momento in cui la maggior parte degli operatori, ma anche dei risparmiatori, è già in vacanza, ecco che l’Orso, l’animale che nel gergo borsistico incarna le fasi di discesa dei mercati, è tornato prepotentemente a riaffacciarsi! E si è svegliato dal letargo con una violenza inaudita. Nel giro di poche sedute sono stati letteralmente spazzati via i guadagni di un anno intero. Un rapido sguardo, a qualsiasi grafico dei principali indici internazionali, lascia completemente esterrefatto chiunque.
Il “parco buoi” viene “tosato” per l’ennesima volta, mentre i “pupari” menano le danze!! In queste fasi è estremamente facile lasciarsi trasportare dall’emotività e fare scelte che, nel tempo, si possono rivelare profondamente sbagliate. D’altronde i risparmiatori, nella maggior parte dei casi, non hanno professionisti validi a cui appoggiarsi per avere un supporto qualificato. In banca ci sono ragazzotti infarciti per lo più di nozioni di tecniche di vendita e poca conoscenza e sensibilità dei clienti, dei mercati e degli strumenti da utilizzare in questi frangenti. Inoltre c’è da aggiungere il conflitto d’interesse che porta a vendere sempre e comunque i prodotti di casa e quelli più costosi per il cliente. Per questo motivo lo Studio Andreoli e Taccuso ha deciso, per tutto il mese di Agosto, di rimanere a disposizione di tutti coloro che ci vogliono contattare per avere una valutazione dei loro investimenti  e consigli sugli eventuali correttivi da apportare in questa delicata situazione. Ci potete contattare sia all’indirizzo mail che al contatto Skype.

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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