UTILI SUGGERIMENTI PER LIMITARE GLI ERRORI NEGLI INVESTIMENTI

Ad inizio anno un pò tutti siamo in vena di buoni propositi ed animati dalle migliori intenzioni; la cosa più difficile è dare continuità nel tempo a tali propositi. Questo accade anche in ambito finanziario, specialmente dopo anni, in particolare il 2011, di forte negatività.
Il DENARO non deve essere il fine della vita, ma un utile mezzo per avere una vita confortevole e ricca di soddisfazioni.
Per aiutare i lettori di questo blog, che non sono di certo i trader, ritengo utile elencare quelli che, in base alla mia esperienza, possono essere utili suggerimenti per limitare gli errori principali che vengono commessi dagli investitori meno esperti. Innanzitutto è bene precisare che non esistono regole universalmente valide sempre e per tutti in ogni fase di mercato, in quanto la loro bontà dipende strettamente dalla coerenza delle stesse con il carattere del singolo investitore, e anche dalle aspettative riguardo la sua vita. Bisogna ritagliarsi un METODO che sia adatto alla propria personalità, al tempo che ragionevolmente si può dedicare agli investimenti, al proprio grado di propensione al rischio e soprattutto bisogna applicarlo con costanza.
E’ ormai ampiamente provato dalla finanza comportamentale che le emozioni ed il nostro atteggiamento nei confronti del denaro hanno un’importanza superiori alle stesse conoscenze e/o tecniche finanziarie. Come diceva infatti W.D. Gann, uno dei più grandi trader della storia, “la tecnica serve il 30% e non è difficile da imparare, il restante 70% dipende da noi e dalla nostra testa”.  
Innanzitutto è fondamentale avere una STRATEGIA, cioè un programma d’investimento che tenga conto di fattori quali l’orizzonte temporale, il patrimonio da investire, la propensione al rischio, i bisogni e gli obiettivi di vita. Senza fissare questi paletti si è destinati irrimediabilmente a perdere soldi nel lungo e forse anche nel breve periodo.
Un altro punto importante è conoscere la propria TOLLERANZA AL RISCHIO. Non esistono investimenti finanziari totalmente privi di rischio, per cui è fondamentale capire a priori come impatta una potenziale perdita sia sul nostro portafoglio che sulla nostra emotività.
La DISCIPLINA  è un altro fattore indispensabile, in quanto consente di prendere decisioni su criteri oggettivi. Troppo spesso la mancanza di pianificazione e di disciplina portano a lasciarsi trasportare dall’emotività e dalle cattive notizie che spesso vengono ad alimentate ad arte da mass media e società di rating. L’euforia per un rialzo, il terrore che ci lascia dentro un forte ribasso, l’ansia per una possibile perdita, sono tutte emozioni che influenzano la nostra operatività e rischiano di portare a scelte irrazionali.
DIVERSIFICARE i propri capitali su mercati e strumenti diversi (azioni, obbligazioni, fondi e sicav, etf ed etc), evitando eccessive concentrazioni di capitale in un unico investimento o in un’unica area geografica. Molti investitori pensano di diversificare semplicemente investendo i propri capitali in banche diverse. Questa non è diversificazione, in quanto ormai è provato che le banche tendono a collocare indistintamente ai loro clienti gli stessi prodotti inefficienti e costosi. Cambiano i nomi dei prodotti, ma le caratteristiche sono quasi sempre le stesse.
Acquistare solo strumenti finanziari QUOTATI SU MERCATI UFFICIALI e smobilizzabili in qualsiasi momento, in cui esiste un prezzo espresso direttamente dal mercato e non dall’intermediario che li colloca speculando.
Investire il proprio denaro esclusivamente in STRUMENTI SEMPLICI e di facile comprensione. Sempre più spesso l’industria finanziaria ha creato prodotti finanziari complessi, il cui andamento è basato su calcoli estremamente astrusi, spesso al di fuori della portata della maggior parte degli investitori.
Non seguire le cosiddette DRITTE, ossia comprare titoli in seguito a suggerimenti o voci di corridoio, provenienti da amici, conoscenti, giornali, blog e forum vari; è molto probabile che il prezzo sia già scontato dal mercato, oppure che la “dritta” sia messa in giro ad arte per creare movimenti artificiosi di un titolo.
Last but non least, se non avete il tempo, le competenze o la voglia per dedicare tempo ai vostri sudati risparmi, fatevi seguire e consigliare da professionisti esperti, il cui interesse coincide con il vostro. Se andate dall’oste non potete pensare che vi dica che il suo vino non è buono….
e di vino scadente o andato a male in banca ce n’è parecchio…..

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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