IL CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE E GLI ALTRI ATTORI DEL MERCATO

Parlando con amici e conoscenti, noto spesso molta confusione nel distinguere le varie figure presenti nel panorama finanziario italiano. Approfitto di questo approfondimento per fare un pò di chiarezza. Vi siete mai chiesti come fanno le banche a chiudere bilanci in utile ed a pagare ai loro amministratori delegati stipendi e bonus vari di qualche milione di euro?
La risposta è piuttosto semplice e penso nota anche a chi guarda con distacco il mondo finanziario: la  maggior parte dei guadagni del sistema bancario deriva dalla vendita di prodotti. La banca, come del resto anche le assicurazioni e la posta non sono altro che supermercati in cui vengono venduti prodotti. Le figure con cui a vario titolo vengono in contatto i risparmiatori, non sono altro che venditori di questi prodotti e sono pertanto in conflitto d’interessi, in quanto vengono remunerati dagli intermediari per cui lavorano.

Purtroppo, se non si possiede un’adeguata cultura finanziaria, le possibilità di sottoscrivere prodotti eccessivamente costosi o poco adatti a soddisfare i propri obiettivi finanziari, sono prossime al cento per cento. L’unica figura nel panorama finanziario che sta dalla parte dei risparmiatori è il Consulente Finanziario Indipendente, il cui servizio professionale è offerto a persone fisiche e giuridiche; l’indipendenza si ha solo quando il Consulente che è un libero professionista, può spaziare tra tutti gli strumenti e prodotti presenti nel mercato. Infatti il suo unico interesse è rendere soddisfatto il cliente, ricevendo un compenso esclusivamente da quest’ultimo.

Il Consulente Indipendente, quindi, non è un venditore, non è un promotore, non è un intermediario finanziario, ma è un esperto che lavora in forma completamente autonoma, per consigliare le migliori condizioni possibili sulla base di una componente oggettiva (migliori servizi a parità di costi, oppure minori a costi a parità di servizi) e soprattutto di una componente soggettiva (ovvero le caratteristiche personali ed ogni tipo di esigenza del destinatario dei servizi), in relazione a investimenti, previdenza, finanziamenti, mutui, tesoreria.

L’altro aspetto molto importante ed apprezzato dai clienti, oltre all’assoluta personalizzazione del rapporto, consiste nel fatto che il Consulente Indipendente non detiene mai, in nessun modo, somme di denaro dei suoi clienti, nè riceve alcun genere di procura per sottoscrivere contratti od inviare ordini per conto del cliente. Al contrario, il Consulente affianca i propri clienti presso gli intermediari, li assiste nell’esecuzione degli ordini e nella sottoscrizione  dei contratti.

Last but non least, la parcella pagata al Consulente Indipendente è sempre notevolmente inferiore rispetto ai costi occulti presenti nei prodotti che collocano banche, assicurazioni e posta. A questo punto avete tutti gli strumenti per scegliere se preferire chi vende prodotti da cui trae un guadagno diretto od indiretto o chi consiglia esclusivamente nel vostro interesse.

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@alice.it

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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