I “consigli” che fanno ricche le banche

I “consigli” che vengono dispensati in banca non sono certo disinteressati.

Anzi in banca accade spesso quello che in altri ambiti non è minimamente pensabile, ossia il fatto di pagare commissioni alte sui prodotti senza nemmeno fiatare.

Consigli delle banche

Consigli delle banche

E’ vero che in questo caso, probabilmente, lasimmetria informativa tra chi colloca i prodotti (la banca) e chi lo sottoscrive (il cliente) è più spiccata che in altri settori, ma trovo sicuramente strano che i risparmiatori non si accorgano, o non vogliono accorgersi, che i “consigli” ricevuti allo sportello bancario sono finalizzati alla redditività della banca stessa. Si spingono infatti  i prodotti più funzionali all’esigenza di incamerare velocemente commissioni a danno dell’interesse del cliente.

Ecco perchè si fanno sottoscrivere prodotti tipo le polizze index (le più costose e meno efficienti), le obbligazioni strutturate che garantiscono forti upfront (cioè commissioni iniziali)  e che ingessano per diversi anni i risparmiatori.

Cosi’ come ai clienti si fanno ancora discorsi ormai diventati anacronistici come guardare gli investimenti nel lungo termine, perchè nel tempo l’azionario paga sempre. A parte il concetto soggettivo di lungo termine, sarebbe il caso di chiedere anche ai tanti sottoscrittori di gestioni  patrimoniali e di fondi comuni che investono sul mercato italiano, se sono contenti di sommare alle fortissime perdite dei mercati anche le salate commissioni (almeno il 3% all’anno tra commissioni di gestione, di negoziazione ecc), aggiungendo al danno anche la beffa!

Da alcune statistiche emerge che gli italiani dedicano meno di un’ora alla settimana alla cura dei propri interessi finanziari; la cosa è piuttosto grave e strana, specie di questi tempi, considerando il  tempo che viene dedicato ad interessi più banali e di certo meno utili.

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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