Il Made in Italy vola in Borsa

I titoli del Made in Italy volano a Piazza Affari.

Il Ftse Mib, il principale indice italiano, è  negativo da inizio anno del 2% e rimane molto vicino ai minimi fatti segnare lo scorso autunno. Non si può dire che la stessa sorte sia toccata a tutti i titoli quotati a Piazza Affari. Mentre ci sono interi settori che mostrano una marcata debolezza (quello bancario in primis), ci sono anche società che non risentono minimamente della crisi che attanaglia l’economia italiana.

Made-In-Italy

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Sono i titoli delle società del lusso e delle moda:

E ci sono anche società più dinamiche votate all’export, il cui marchio è riconosciuto in tutto il mondo e che rappresentano eccellenze del made in Italy. Si tratta di:

  • Brembo (+29%);
  • Pirelli (+41%); I
  • Interpump (+30%;
  • Prysmian (+29%).

E’ di questi giorni la quotazione sul listino della prima e sinora unica Ipo di Borsa Italiana, Brunello Cucinelli, Si tratta di uno dei marchi più esclusivi nel settore della moda a livello mondiale, specializzato nel cashmere. Venerdì scorso, nel primo giorno di contrattazione ha fatto segnare un rialzo del 50% ed anche oggi ha guadagnato oltre il 3%.

Da tutto ciò si possono fare alcune considerazioni. Gli imprenditori che hanno diversificato il proprio fatturato puntando sull’estero, hanno tratto sicuramente notevoli benefici e stanno cavalcando la crisi, anzichè subirla.
Per quanto riguarda gli investitori, invece, chi ha saputo diversificare, facendo stock picking, sta ottenendo ottimi guadagni anche in tempi di incertezza.
Segnaliamo che la nostra linea “Portafoglio Italia” è ampiamente positiva da inizio anno, con un rendimento di oltre il 12%.

Le occasioni sui listini ci sono sempre, il segreto sta nel saperle cogliere…

Fabrizio Taccuso


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