Il Made in Italy vola in Borsa

I titoli del Made in Italy volano a Piazza Affari.

Nonostante il Ftse Mib, il principale indice italiano, sia negativo da inizio anno del 2% e rimanga ancora molto vicino ai minimi fatti segnare lo scorso autunno, non si può dire che la stessa sorte sia toccata a tutti i titoli quotati a Piazza Affari. Infatti, mentre ci sono interi settori che mostrano una marcata debolezza (quello bancario in primis), ci sono anche società che non risentono minimamente della crisi che attanaglia l’economia italiana.

Made-In-Italy

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Sono i titoli delle società del lusso e delle moda tipo Salvatore Ferragamo (+81% da inizio anno), Benetton (+55%), Luxottica (25%), Geox (+13%), ma anche di quelle società più dinamiche votate all’export, il cui marchio è riconosciuto in tutto il mondo e che rappresentano eccellenze del made in Italy. Si tratta di Brembo (+29%), Pirelli (+41%), Interpump (+30%), Prysmian (+29%).
E’ di questi giorni la quotazione sul listino della prima e sinora unica Ipo di Borsa Italiana, Brunello Cucinelli, uno dei marchi più esclusivi nel settore della moda a livello mondiale, specializzata nel cashmere. Venerdi’ scorso, nel primo giorno di contrattazione ha fatto segnare un rialzo del 50% ed anche oggi ha guadagnato oltre il 3%.

Da tutto ciò si possono fare alcune considerazioni: gli imprenditori che hanno diversificato il proprio fatturato puntando sull’estero, hanno tratto sicuramente notevoli benefici e stanno cavalcando la crisi, anzichè subirla.
Per quanto riguarda gli investitori, invece, chi ha saputo diversificare, facendo stock picking, sta ottenendo ottimi guadagni anche in tempi di incertezza.
Segnaliamo che la nostra linea “Portafoglio Italia” è ampiamente positiva da inizio anno, con un rendimento di oltre il 12%.

Le occasioni sui listini ci sono sempre, l’importante è saperle cogliere…

Fabrizio Taccuso


Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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