INIZIO ANNO, TEMPO DI NUOVI PROPOSITI….

L’inizio anno è solitamente il momento in cui si fanno nuovi propositi e si programmano nuove ed importanti sfide.
Dell’anno appena passato si ricordano le cose belle e le cose brutte, si cerca di analizzare i successi ma anche gli insuccessi e di apportare quei correttivi che nel nuovo anno potranno darci i risultati e le soddisfazioni che desideriamo. Tutto è in continua evoluzione perchè in natura tutto ciò che non si evolve tende ad appassire e regredire.

Il 2012 di Consulenza Vincente è stato senza dubbio positivo; sono aumentati i nostri clienti ed i nostri lettori e, soprattutto, sono stati decisamente positivi (almeno a doppia cifra) i rendimenti dei nostri Portafogli, pur considerando le diverse tipologie e caratteristiche della nostra clientela.

L’unico rammarico che ci rimane, è che l’attività di consulenza finanziaria indipendente resta sostanzialmente ancora “di nicchia” e sconosciuta alla grande platea degli investitori.
Da anni si attende il varo dell’apposito Albo di categoria che oltre ad istituzionalizzare finalmente la professione, ne garantirebbe nel contempo maggiore visibilità presso il grande pubblico. Purtroppo oggi banche, assicurazioni e società di gestione del risparmio, con le loro massicce campagne di marketing sui media, influenzano decisamente l’offerta ed il collocamento di prodotti finanziari.

Qualche tempo fa Marco Liera scriveva in un numero del Sole 24 Ore che “il mondo del risparmio è fatto al contrario rispetto agli altri settori dell’economia; il cliente, più che comprare ciò di cui ha bisogno, tende a sottoscrivere ciò che il venditore vuole piazzargli.
La ragione è nota e sta nei deficit cognitivi della domanda di servizi di investimento, che rende i risparmiatori per lo più passivi di fronte all’offerta.
Decifrare i bisogni dei clienti e metterli al centro delle loro scelte di investimento, negli alti e bassi di mercato, è mestiere arduo. Inoltre i conflitti d’interesse distorcono la corretta individuazione dei bisogni e dei prodotti corrispondenti che, spesso, si concentrano solo su ciò che è meno trasparente ed a più alto margine di guadagno per chi li colloca, andando ovviamente a scapito di chi li sottoscrive”.
Questo il quadro dipinto da una professionista autorevole e superpartes in materia, che ha diretto per tanti anni il Sole 24 Ore e che conosce meglio di chiunque altro la realtà del risparmio italiano.

In considerazione di ciò, rimanendo in tema di buoni propositi per il 2013, invitiamo tutti coloro che non si sentono adeguatamente assistiti e valorizzati nella gestione dei propri risparmi, a contattarci per verificare insieme a noi la bontà e l’efficienza dei prodotti inseriti nel proprio portafoglio.

Ricordiamo che dal 1 gennaio aumenta l’imposta di bollo sul deposito titoli, sui buoni postali cartacei e sui buoni postali dematerializzati che verrà portata dallo 0,10% allo 0,15%, con l’abolizione del tetto dei 1.200 euro che limitava l’importo massimo dell’imposta. Rimane fisso il valore minimo da pagare pari a 34,2 euro e sono esenti i buoni postali fruttiferi con rimborso inferiore ai 5mila euro, nonchè i fondi pensione.
Semmai ce ne fosse stato bisogno, anche alla luce di tale aumento, diventa ancora più importante ed imprescindibile una gestione accurata e personalizzata dei propri investimenti, che tenga conto, nella giusta ottica temporale, dei bisogni e dei propri obiettivi finanziari.

Nel corso del 2013 lo staff di Consulenza Vincente ha in serbo importanti novità che completeranno ulteriormente la gamma dei nostri Servizi.

Buon anno a tutti e stay with us!

Fabrizio Taccuso 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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