ISTITUZIONALIZZARE LA FIGURA DEL CONSULENTE FINANZIARIO “FEE ONLY”

A beneficio dei nostri lettori, per fare chiarezza sulla figura del Consulente Finanziario “fee only”, pubblichiamo l’intervista rilasciata da Luca Mainò, membro del direttivo di Nafop.

Associazione consulente finanziario fee only

Associazione consulente finanziario fee only

Il lavoro consiste nel fornire consulenza a coloro che vogliono operare sul mercato finanziario e mobiliare. Sono i consulenti finanziari indipendenti ‘fee only’, che da tempo richiedono l’attivazione dell’albo professionale.
“I consulenti finanziari oggi in Italia sono circa trecento -spiega a Labitalia Luca Mainò, membro del direttivo di Nafop, l’associazione dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria indipendente ‘fee only’ con circa 300 associati tra professionisti, società e studi professionali- ma potrebbero essere molti di più.

Noi chiediamo che venga istituzionalizzata la nostra professione, con l’attivazione dell’albo previsto da una legge dello Stato fin dal 2010. Da allora, non è stato fatto nulla”.

E per l’attivazione dell’albo la Nafop ha anche promosso una raccolta di firme sul proprio sito www.nafop.org  “I consulenti finanziari indipendenti sono circa 300; sono soggetti che prestano servizio di consulenza – spiega Mainò – non toccando il portafoglio dei clienti. 
Il consulente finanziario dà solo indicazioni al cliente su come gestire il portafoglio e il patrimonio, ma non lo gestisce direttamente”.
Quindi, una professione differente rispetto a quella, sottolinea Mainò, “del broker, che opera direttamente sul mercato con il portafoglio dei clienti: noi siamo pagati dal cliente con un flat annuale, non collegato alle diverse prestazioni, e questo ci pone quindi come una figura fuori da ogni conflitto d’interesse”. 
In particolare, spiega Mainò, “il consulente finanziario indipendente viene remunerato a parcella (‘fee only’) solo dal proprio cliente e non può ricevere alcun compenso da nessun intermediario, quali ad esempio banche, Sgr o compagnie assicurative”.
“Il consulente finanziario indipendente – aggiunge – non svolge alcuna attività di vendita, non ha alcun rapporto con chi vende prodotti finanziari, ma presta esclusivamente consulenza e assistenza ai suoi clienti nella corretta pianificazione degli investimenti”.
 
La richiesta di Napof è quella di ‘istituzionalizzare’ questa professione: “Una legge del 2009 ha stabilito l’istituzione di un albo in cui vengano inserite tutte le persone con le competenze da consulente finanziario indipendente. Ma da allora non è stato fatto nulla”.
Gli accadimenti di questi anni, la cattiva gestione, per non dire di peggio delle banche, giustificano e legittimano l’istituzionalizzazione di una figura che si collochi dalla parte di privati, aziende ed enti pubblici. E noi di Consulenza Vincente combatteremo questa battaglia con Nafop!
Fabrizio Taccuso 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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