L’EUROSTOXX BRILLA MA ORA SERVE LO STORNO

Ospitiamo nel post di questa settimana il contributo di Federico Izzi, alias Zio Romolo, con il quale a breve partirà un interessante progetto di collaborazione, di cui presto vi parleremo.
Ecco l’articolo apparso nell’ultima newsletter di ItForum http://news.itforum.it/redazione/2013-11/l%E2%80%99eurostoxx-brilla-ma-ora-serve-lo-storno.html

L’ottima chiusura positiva di ottobre ha fatto segnare una performance positiva del +6,2% mensile, in linea con la tendenza rialzista iniziata la scorsa estate. Dai minimi di fine giugno il future Eurostoxx non ha sinora subito nessuna correzione tecnica raggiungendo un rialzo pari al +22%, inferiore solamente al nostro Ftse Mib che si distingue tra i migliori listini azionari a livello mondiale con un rialzo del 30%, superiore anche agli indici di riferimento tedesco Dax (+12%) e statunitense S&P500( +9%).

Il quadro tecnico decisamente rialzista è confermato dalla violazione di importanti livelli di resistenza, diventati ora supporti, spazzati via in poco tempo nelle ultime settimane. E’ una tendenza che, sinora, non ha subito rallentamenti degni di nota e provoca scricchiolii nell’impostazione ribassista dei cicli a  5 e 10 anni. E’ ancora presto per formulare nuove ipotesi di lungo periodo, ma non bisogna trascurare che l’euforia rialzista che ha caratterizzato questi mesi è preceduta dalla irregolarità dei tempi di cicli importanti che, normalmente, anticipa delle svolte importanti in ottica di lungo periodo.

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Con i minimi di inizio settembre è iniziato il nuovo ciclo trimestrale (Fig.01) che se confermerà la durata dei precedenti (45-50 giorni) si troverebbe in questi giorni in area di massimi di ciclo prima di una correzione che potrebbe spingersi sino a ribassi del 10% senza compromettere la tendenza rialzista in atto. Anzi è bene ricordare che tecnicamente per confermare i forti trend è sempre positivo un ritracciamento dei prezzi oppure una fase di consolidamento di 2-3 settimane in area 2950-3050, per permettere agli operatori sia le prese di profitto, sia la possibilità di rientrare con posizioni rialziste in linea con il classico “Rally di Natale” che, normalmente caratterizza con brio i mercati azionari verso la fine dell’anno.

Dopo un periodo di cautela durato tre mesi (da fine giugno a fine settembre), ad ottobre i volumi dei Big Investors sono tornati nuovamente tonici. Cosi’ come evidenziato sul grafico (Fig. 02) si può notare come l’indicatore volumetrico stia segnando i massimi dell’ultimo anno con livelli superiori ai precedenti visti a gennaio e maggio, ben distante dalla media di periodo. Tendenza che sembrerebbe prossima ad una fase di rallentamento.

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Concentrando l’attenzione per un periodo inferiore (mensile) i volumi dei Big Investors (Fig.03) sembrano aver raggiunto livelli di resistenza importanti, dove da alcuni giorni prevalgono le ricoperture rialziste. Segnale che, normalmente, anticipa una correzione di breve in linea con la prossima chiusura del ciclo che dovrebbe verificarsi dopo la seconda decade di novembre.

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Anche i volumi del Parco Buoi (Fig.04) iniziano a rallentare l’impetuosa salita iniziata a fine giugno.

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ANALISI OPERATIVA
I prezzi si trovano a circa 40 giorni dall’inizio dell’attuale ciclo trimestrale. Ciclo che, se in armonia con i precedenti, si troverebbe prossimo alla sua conclusione. Dagli attuali livelli di resistenza 3050 reputo sia occasione di prese di profitto cosi’ come sembrano anche indicare i volumi sia dei Big Investor che del Parco Buoi.

Effettivamente i bravi e fortunati trader che sono riusciti a cavalcare il rialzo iniziato la scorsa estate possono vantare degli ottimi profitti senza nessuna recriminazione come spesso accade quando si chiudono troppo velocemente posizioni in guadagno.

In ottica di trading di medio periodo il possibile ritracciamento inizierebbe a trovare le conferme con prezzi che nei prossimi giorni non riusciranno a confermarsi oltre la resistenza in area 3050-3060 e violazione al ribasso del supporto in area 3015. Fase ribassista da sfruttare in ottica di breve periodo che sarà occasione per valutare la possibilità di tornare ad impostare trade al rialzo in linea con la ripartenza del nuovo ciclo trimestrale e della statistica favorevole ai mercati brillanti di fine anno.

Livelli operativi da monitorare (Future scadenza dicembre 2013).  

Resistenze: 3060 – 3095 (la violazione di questo livello aprirebbe spazi per nuovi rialzi) – 3260

Supporti: 2960 (ex resistenza importante) – 2850 – 2785 (solo la violazione di quest’ultimo livello comprometterebbe il trend rialzista in corso).

Ringraziamo Federico Izzi per il suo prezioso contributo. A breve illustreremo le importanti novità che ci riguardano.

Fabrizio Taccuso – Studio Andreoli & Taccuso – Mantova
fabrizio.taccuso@gmail.com

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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