I PERCHE’ DELLA CONSULENZA FINANZIARIA INDIPENDENTE

Nell’articolo di oggi rispondiamo alla domanda pervenutaci da Fabio G. che chiede: “In che modo la consulenza finanziaria indipendente può essermi concretamente utile nella gestione del mio patrimonio?”

consulenza finanziaria indipendente

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La richiesta del nostro lettore ci permette, innanzitutto, di affermare che chi eroga la consulenza finanziaria indipendente  non ha vincoli di rapporto subordinato con banche, o mandati per conto di compagnie assicurative, Sim o Sgr. Essendo quindi un libero professionista, è pagato esclusivamente dai clienti per cui lavora e consiglia solo ciò che è nel loro interesse, in virtù di un contratto annuale di consulenza.

Dal punto di vista pratico, dopo che è stata fatta la cosiddetta profilatura, ossia valutato il profilo di rischio del cliente, la sua esperienza in materia di strumenti finanziari e gli obiettivi di investimento, il CFI fornisce al cliente indicazioni circa la riorganizzazione del patrimonio, ottimizzando le varie aree di intervento: finanziaria, assicurativa, immobiliare, fiscale e successoria.

All’atto pratico per la parte finanziaria ed assicurativa evidenzierà la qualità dei prodotti detenuti in portafoglio (spesso di difficile comprensione), oltre ai costi inutili o esagerati.
Indirizzerà dunque il cliente verso strumenti e scelte efficienti, ottenendo il duplice effetto di far risparmiare costi e commissioni e nel contempo ottenere  performance migliori.

I consigli profusi contribuiranno alla costruzione di un portafoglio ottimale, a solo ed esclusivo beneficio del cliente. Per quanto riguarda le altre aree di intervento, verranno studiate soluzioni “su misura” per le specifiche esigenze del caso.

Il cliente può mantenere la banca con cui opera abitualmente, senza spostare il proprio denaro. Se  lo ritiene opportuno, ed è senza dubbio preferibile, può affiancare alla banca tradizionale una banca on line specializzata, che permette di investire in una gamma di strumenti qualitativamente e numericamente superiore. Per non parlare dei costi che sono sempre decisamente inferiori rispetto a quelli praticati dalle banche tradizionali, specialmente allo sportello. In finanza, si sa, il primo modo per guadagnare è risparmiare costi inutili e questo è possibile attraverso una consulenza finanziaria indipendente

Vi sono ulteriori elementi qualitativi da valutare: il CFI ha una visione globale del patrimonio del cliente; infatti potendo valutare le posizioni di tutte le banche può evitare sovrapposizioni di prodotti e concentrazione del rischio, diversificando al meglio gli investimenti su tutte le asset class.

Inoltre nelle fasi più delicate dei mercati, aspetto ancora più rilevante, l’avere al proprio fianco un professionista esperto e di fiducia, permette di compiere scelte più razionali e meno dettate dall’emotività del momento. L’esperienza che lo staff di Consulenza Vincente ha maturato in questi anni anche nel campo del coaching ci permette di essere supportare al meglio i clienti anche sotto l’aspetto psicologico.

Di certo rivolgendosi ad un consulente finanziario indipendente l’investitore non è più in balia delle proposte commerciali e delle forzature da che spesso hanno notevole incidenza sulla efficienza e sulla performance complessiva del portafoglio.

 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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