Borse in picchiata

Borse in picchiata nelle ultime sedute! Solo un mese fa i principali listini mondiali avevano segnato nuovi massimi storici.

D’allora però i cali sono stati piuttosto pesanti e repentini con il Dax e l’Eurostoxx 50 che hanno perso oltre il 10%. Il nostro indice principale, il FtseMib, ha perso addirittura il 15% dai livelli di giugno (vedi grafico sotto). Solo l’Sp500, che galleggia sui 1900 punti, ha limitato le perdite ad un 5%, rimanendo l’unico indice ancora in trend positivo di medio termine.

Borse in picchiata

Nel nostro articolo del 7 luglio Quando scoppierà la bolla sui mercati finanziari? avevamo manifestato tutte le nostre perplessità sulla tenuta delle Borse. 

L’aver ridotto con tempismo perfetto i Portafogli dei nostri clienti a beneficio della liquidità, ci ha permesso di contenere al minimo l’impatto dei cali. Ora affronteremo sereni questo “caldo” mese di Agosto.

Molti titoli a Piazza Affari hanno avuto veri e propri crolli, con cali del  30-40% e oltre in pochissimo tempo. Il settore bancario, che aveva trascinato l’intero listino ad inizio anno, è stato quello più fortemente penalizzato.

Ad oggi l’indice Ftse Mib ha praticamente azzerato i guadagni del 2014!

Sino ad un mese fa sembrava di assistere ad una salita inarrestabile delle Borse; cos’è successo da allora? E’ cambiato il vento?

Le turbolenze e le insidie in questo periodo sono molte:

  • le tensioni internazionali tra Russia ed Ucraina ed il clima da guerra fredda con l’Occidente;
  • l’annuncio di Obama di raid aerei sull’Iraq;
  • la questione tra israeliani e palestinesi;
  • la guerra civile in Libia;
  • il default tecnico dell’Argentina; 
  • i problemi del Banco Espirito Santo in Portogallo;
  • il secondo calo consecutivo trimestrale del Pil italiano che ha sancito di nuovo la recessione del nostro Paese.

In pratica prima i mercati salivano a dispetto di tutto, ora invece arrivano solo cattive notizie. Sembra quasi che ci sia una regia che le fa uscire dal cilindro tutte insieme per far scendere i listini. In realtà le Borse avevano corso molto e necessitavano di rifiatare.

In questi casi è facile passare in pochissimi giorni dall’euforia allo sconforto, per non dire di peggio. Come spesso abbiamo evidenziato, è fondamentale un approccio psicologico equilibrato ed il controllo dell’emotività.

Inoltre servono una strategia ed  metodo che permettano di tracciare una rotta negli investimenti. Troppe volte vediamo portafogli costruiti senza una logica di fondo con prodotti inseriti alla rinfusa.

Senza una bussola il portafoglio è come una nave in balia delle onde.

Fabrizio Taccuso

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