My Life di Mediolanum, una Unit Linked da evitare

Nell’articolo di questa settimana rispondiamo a Cristina S. che ci chiede un parere in merito al prodotto My Life di Mediolanum. La richiesta della nostra lettrice arriva proprio in concomitanza con la pubblicazione delle statistiche mensili sulla raccolta del risparmio gestito italiano; spiccano i dati di Banca Mediolanum che ha chiuso febbraio con una raccolta netta in fondi comuni di 382 milioni di euro, di cui 222 milioni tramite la polizza My Life.

My-life-mediolanumMy Life di Mediolanum è una polizza finanziaria-assicurativa di tipo unit linked a vita intera di Mediolanum Vita, che permette di investire a scelta dell’investitore nei fondi delle società di gestione del gruppo Mediolanum e in una selezione dei prodotti di 10 tra le maggiori case di investimento internazionali: Blackrock, Carmignac, DeAWM, Fidelity, Invesco, JP Morgan A.M., Morgan Stanley, Pictet, Pimco e Schroders. L’investitore può scegliere tra 100 fondi e decidere di dedicare fino ad un massimo del 40% dell’investimento in fondi di case terze rispetto a Mediolanum. La polizza prevede un investimento minimo di 50.000 euro.

Già in altri articoli abbiamo espresso il nostro parere relativamente alle polizze di tipo Unit Linked. Nella maggior parte dei casi si tratta di un’inutile duplicazione di costi a danno degli investitori e ad esclusivo vantaggio dei collocatori.

Nel caso di My Life è previsto un costo di sottoscrizione di:

  • 3% da 50 a 100 mila euro;
  • 2% da 100 a 150 mila euro;
  • 1% da 150 mila a 250 mila euro;
  • 0,50% da 250 mila a 500 mila euro;
  • 0,25% da 500 mila a 1 milione di euro;
  • 0% da 1 milione di euro in poi

A ciò dobbiamo aggiungere un costo annuo del 1,75% come commissione di gestione annua per attività  di salvaguardia e monitoraggio.

Ovviamente i costi non finiscono qua: trattandosi di polizza unit linked, dobbiamo aggiungere la commissione di gestione annua sui fondi interni, variabile in funzione degli OICR selezionati. Come riportato dal prospetto informativo almeno il 60% deve essere costituito da fondi della stessa Mediolanum, vale a dire Mediolanum Best Brands, Challenge Funds di Mediolanum International Life Ltd e Sistema Mediolanum Fondi Italia. Il sito indipendente Morningstar valuta mediamente scarso il rating di tali fondi.

I sottoscrittori possono scegliere di allocare solo una quota massima del 40% in fondi delle case terze che abbiamo citato precedentemente, e che sono decisamente migliori rispetto a quelli gestiti da Mediolanum.

Sommando tutti i costi arriviamo ad una somma di costi annui (TER) di circa il 5%.

Il Prodotto prevede una copertura assicurativa caso morte base che riconosce ai beneficiari un importo decrescente in base all’età dell’Assicurato al momento del sinistro, calcolato sul controvalore della polizza al verificarsi dell’evento. Oltre alla copertura base, in fase di sottoscrizione, il cliente ha la possibilità di sottoscrivere una copertura supplementare aggiuntiva a pagamento, tramite disinvestimento proporzionale di quote/azioni di tutti gli Oicr abbinati al contratto.

A fronte di tali costi i vantaggi sono quelli tipici delle Polizze Assicurative:

  • Impignorabilità ed insequestrabilità nei casi previsti dall’art. 1923 del c.c.
  • Designazione Beneficiario caso morte anche diverso dagli aventi diritto alla successione;
  • Differimento della tassazione sulle plusvalenze assicurative è posticipato alla liquidazione della polizza;
  • In caso di decesso dell’assicurato le somme corrisposte ai beneficiari godono di esenzione dell’imposta di successione.

My Life di Mediolanum non offre alcuna garanzia di rendimento minimo dell’investimento finanziario. Pertanto, per effetto dei rischi finanziari dell’investimento vi è la possibilità che le somme dovute in caso di decesso dell’Assicurato ovvero in caso di riscatto anticipato possano essere inferiori al capitale investito.

In una recente intervista Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum ha affermato:

un mese di Febbraio di cui essere soddisfatti, non solo perché la raccolta netta totale è molto positiva ma soprattutto per il mix, vista l’alta percentuale di Fondi e Unit Linked Massimo Doris

Noi di Consulenza Vincente siamo convinti che a fronte della soddisfazione di Doris, nel tempo, farà da contraltare l’insoddisfazione dei sottoscrittori di My Life, che avrebbero potuto investire una somma  decisamente importante in strumenti finanziari più validi e molto meno onerosi. Sconsigliamo pertanto di sottoscrivere tale polizza, anzi invitiamo coloro che l’hanno sottoscritta a liquidarla al più presto.

Fabrizio Taccuso – Esperto di Consulenza Finanziaria Indipendente

 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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