Ennesimo attacco ai consulenti finanziari indipendenti

I consulenti finanziari indipendenti sono professionisti “scomodi” per il mondo bancario.

Non avevamo molti dubbi al riguardo, basta pensare che da ben otto anni viene rimandata la nascita dell’Albo di categoria. Questo permetterebbe di rendere più visibile la nostra professione. Come dice Gianfranco Ursino, sul numero di Plus del 21 Novembre, “la fantasia e la creatività hanno superato ogni limite“.

consulenti finanziari indipendenti

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Vediamo di riassumere a beneficio dei nostri lettori quanto è successo. I promotori finanziari non hanno mai gradito questa denominazione, in quanto traspare il ruolo di collocatori (venditori) di prodotti. Così tramite la loro potente lobby sono riusciti a farsi ribattezzare “consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede“.

Non paghi di ciò, si sono battuti affinché fosse eliminato il termine consulente finanziario indipendente.

Nella seduta del 19 novembre la VI commissione della Camera ha approvato un emendamento con cui si è disposto la sostituzione della definizione di “consulenti finanziari indipendenti” in “consulenti finanziari in regime di esenzione“.

Una cosa simile non sarebbe stata tollerata e permessa in nessun altro Paese!

Una denominazione assurda che non ha nè capo nè coda e che risulta contraria ai principi di trasparenza. Quali risparmiatori comprenderanno il significato distintivo della nuova qualifica professionale?

Il termine consulente finanziario “in regime di esenzione” non ha nessun senso! E risulta lesivo della categoria dei consulenti finanziari. 

La Mifid2 pone particolare enfasi sulla consulenza finanziaria indipendente. Proprio ai fini di una maggiore protezione degli investitori. Come dice Ascosim, la decisione di cambiare nome comporta l’eliminazione di una caratteristica qualificante dell’attività.

Pertanto è fondamentale un immediato ripristino della qualifica di “consulenti finanziari indipendenti”. Come era previsto nel testo approvato dal Senato il 14 ottobre scorso.

I nostri lettori si chiederanno, “ma a noi cosa importa delle evoluzioni normative riguardanti la consulenza finanziaria”?

Ciò che si sta verificando in Parlamento avrà notevoli ripercussioni sui risparmiatori! Il mondo bancario esercita forti pressioni sulle Autorità per preservare il proprio potere. Ostacolare i consulenti finanziari indipendenti significa limitare l’attività di chi sta dalla parte dei clienti! In questo modo i risparmiatori continueranno a pagare tanto per prodotti di qualità pessima.

In pratica quella che viene spacciata come consulenza, si rivela una mera vendita, in pieno conflitto d’interesse.  

Ecco quindi che qualcuno ha interesse ad intorbidire le acque per continuare a guadagnare a spese dei risparmiatori.

Fabrizio Taccuso

 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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