Bilancio 2016 dei Mercati finanziari e prospettive per il 2017

Fine anno, tempo di bilanci. Il 2016 sui Mercati finanziari si chiude in modo completamente opposto a come era iniziato.

Mercati finanziari S&p 500

Mercati finanziari S&P500

Il 4 gennaio il crollo della Borsa cinese aveva scatenato un’ondata di panico che ha coinvolto rapidamente tutte le Borse Mondiali. Sino a fine Febbraio è’ stato il peggior inizio d’anno della storia. Da lì è partita una leggera ripresa. Poi sono arrivati i principali appuntamenti dell’anno: i il referendum sulla Brexit, le elezioni americane ed il referendum costituzionale italiano.

Il 2016 è stato l’anno in cui ogni previsione finanziaria è stata sconvolta dai fatti.

In condizioni normali i mercati sarebbero crollati a seguito di un evento come Brexit. E così dicasi dopo la sorprendente vittoria di Trump negli Usa. Che dire poi della reazione della Borsa Italiana dopo la vittoria del NO al referendum?

Tutti avevano pronosticato crolli dei mercati finanziari ed invece è partito un rimbalzo impressionante. Wall Street ha segnato nuovi massimi storici e le borse europee, compresa Piazza Affari, hanno avuto un notevole recupero.

La Borsa Russa è stata la migliore dell’anno, con un rialzo del 51%; ottima anche la Borsa brasiliana, il cui indice generale è cresciuto del 38%.

Da segnalare che le Borse di questi due Paesi sono salite nonostante il loro Pil sia negativo (-0,40% per la Russia e -2,90% per il Brasile). L’esatto contrario è successo, invece, per quelle aree il cui Pil cresce come Cina ed India: il Shangai Composite Index ha segnato -13% e la Borsa Indiana ha chiuso a -2%.

Negli Usa l’indice S&P 500 ha chiuso l’anno con un +9%, mentre il Dow Jones ha segnato +12%.

In Europa, nonostante un inizio disastroso, il Dax ha chiuso a + 6,59%, mentre l’Eurostoxx 50 ha chiuso praticamente invariato. Piazza Affari ha chiuso il 2016 con un -10%, riducendo notevolmente nel mese di Dicembre i danni causati dai crolli delle banche.

Sul fronte materie prime l’Oro ha chiuso l’anno a +9%, mentre il Petrolio è salito del 56%.

Ciò che ha permesso ai listini di chiudere bene l’anno, sono state le Banche Centrali, che, nei momenti più delicati, sono intervenute con massicce dosi di liquidità per sostenere e pilotare i mercati. Diversamente una fine d’anno così non sarebbe stata possibile.

Cosa aspettarsi ora dal 2017?           

bussola 2017

bussola 2017

A nostro avviso bisognerà tenere d’occhio principalmente due fattori:

  • cosa farà realmente Donald Trump negli Usa;
  • come si muoveranno i tassi nel 2017

Il 20 Gennaio si insedierà alla Casa Bianca Donald Trump. I mercati hanno scontato in anticipo lo scenario migliore derivante dalla sua ipotetica politica economica. Ma si verificherà tutto ciò che ha promesso ed annunciato? Certamente una politica basata sul protezionismo e sull’isolazionismo americano è in contrasto con una crescita duratura dell’economia…

Sul versate tassi, anni di politiche economiche ultraespansive da parte delle Banche Centrali potrebbero cominciare a presentare il conto. E si sa che i rialzi dei tassi non sono mai favorevoli ai mercati azionari. Noi di Consulenza Vincente staremmo lontani da tutti i titoli governativi e corporate. Potrebbe essere invece interessante acquistare titoli inflation linked.

Nel 2017 ci saranno anche le elezioni in Germania e Francia che potrebbero portare turbolenze sui mercati.

In funzione di tutto ciò pensiamo che il prossimo anno potrebbe essere molto più volatile del 2016. L’invito a tutti gli investitori è quello di tenere monitorato attentamente il Portafoglio e magari di prendere anche progressivamente beneficio dei rialzi di questa ultima parte del 2016, aumentando la liquidità.

Sarà più che mai fondamentale inserire strumenti flessibili, efficienti e quotati, che possano permettere di attuare una valida diversificazione di Portafoglio e il contenimento del rischio. Riteniamo inutile tentare di fare previsioni, l’esperienza ci insegna che vengono poi regolarmente smentite.

Un buon consulente finanziario deve sempre partire da:

bisogni finanziari degli investitori;

orizzonte temporale;

tolleranza al rischio.

Una volta messi a fuoco e condivisi questi aspetti, tutto il resto diventa poi più facilmente gestibile, a prescindere dall’andamento dei mercati.

Proprio per questo saremo operativi già dai primi giorni del 2017. Invitiamo tutti i nostri lettori a contattarci per un’analisi gratuita del Portafoglio ed iniziare il nuovo anno con il piede giusto.

Da Consulenza Vincente l’augurio di un 2017 alla grande… 

 

 

 

 

 

 

 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

Lascia un commento