Polizze di private insurance: i benefici

Le polizze di private insurance sono “unit linked” di diritto estero, costruite in base alle esigenze del singolo cliente. Hanno molti vantaggi. I principali di natura fiscale.

Le polizze di private insurance spiccano senza dubbio tra gli strumenti innovativi di investimento. Perché vengono utilizzate nell’attuale contesto di mercato?

L’immensa liquidità, immessa dalle Banche Centrali, ha portato i prezzi delle obbligazioni ai massimi storici. I rendimenti ai minimi storici. Il futuro potrebbe prospettare insidie in caso di rialzo dei tassi. Proprio perché le obbligazioni hanno un ruolo rilevante nei portafogli, da qui in avanti sarà opportuno ridurne il peso, proprio a beneficio delle polizze di private insurance.

Polizze di private insurance

Polizze di private insurance

Le polizze di private insurance sono un veicolo di investimento ancora poco conosciuto. Dal punto di vista contrattuale e fiscale si configurano come polizze a vita intera di tipo “unit linked. Esistono quindi uno o più contraenti, uno più assicurati (solitamente coincidente col contraente), ed uno o più beneficiari.

Il contratto assicurativo non ha scadenza fissa. Si mantiene attivo fino al riscatto o al decesso della persona assicurata. Al termine naturale del contratto assicurativo la polizza si estingue e viene liquidata ai beneficiari, come indicato dal contraente. Il contraente può modificare la scelta relativa ai beneficiari in qualsiasi momento.

A differenza delle polizze unit linked vendute dalle banche, più volte censurate per i costi e le inefficienze, le polizze di private insurance presentano una serie di benefici che le rendono molto appetibili.

Benefici fiscali finanziari.

– Differimento del momento della tassazione: i redditi di capitale e i redditi diversi, generati dagli strumenti contenuti nella polizza, vengono accreditati lordi.
– Il reinvestimento dei redditi lordi genera ritorni più elevati con il passare del tempo.
– La tassazione avviene solo al momento dell’eventuale riscatto della polizza (20% sulla plusvalenza di valore o quota parte della stessa in caso di riscatti parziali).

Benefici fiscali successori. 

– Il capitale liquidato ai beneficiari è fuori dall’asse ereditario, quindi non si paga l’imposta di successione.
– Anche l’eventuale plusvalenza maturata non viene tassata: i beneficiari incassano il capitale lordo.

Benefici di pianificazione successoria.

La polizza non rientra nell’asse ereditario. Quindi oltre al beneficio fiscale, garantisce:
– Flessibilità, sia nella nomina dei beneficiari sia nella destinazione delle quote di patrimonio.
– Riservatezza da parte della compagnia assicurativa sui nominativi dei beneficiari e sugli importi della polizza.
– Semplicità nella nomina, modifica e revoca dei beneficiari in qualsiasi momento.
– Rapidità nella liquidazione in caso morte senza blocchi di c/c e depositi in fase di successione.
– Si tratta di una soluzione sempre reversibile sia relativamente agli importi, sia per quanto riguarda i beneficiari.

Altri benefici.

– Mantenimento del controllo del patrimonio: reversibilità della scelta con possibilità di ottenere rimborsi parziali e anche totali. Senza  vincoli e senza penali.
– Protezione del patrimonio: impignorabilità ed insequestrabilità, purchè la polizza non sia costituita allo scopo di ledere diritti di terzi.
– Riservatezza, legata alla giurisdizione delle compagnie assicurative con cui viene stipulata.
– Nessuna dichiarazione fiscale (quadro RW).
– Possibilità di ottenere finanziamenti a tassi bassi di interesse mettendo la polizza a garanzia.
– Personalizzazione della strategia di investimento in funzione delle esigenze del cliente (possibilità di suggerire un proprio consulente o gestore).

Noi di Consulenza Vincente abbiamo stipulato una partnership con professionisti del settore a condizioni top.

Per tutti i motivi indicati riteniamo strategico destinare una parte del proprio patrimonio in tale veicolo. Per ulteriori approfondimenti rimaniamo a disposizione.

 

Fabrizio Taccuso

Fabrizio Taccuso, consulente finanziario indipendente, ha lavorato per vent’anni nel settore della Consulenza Finanziaria ai privati. Nel 2006 ha conseguito la certificazione internazionale €PFA di primo livello di European Financial Advisor. Nel 2007 ha frequentato il Master in Fee Only Financial Planning di Consultique e si è iscritto a Nafop. Segui Fabrizio Taccuso su Google+

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