I Certificates: cosa sono e perchè utilizzarli

I Certificates sono strumenti di investimento tra i più interessanti nell’attuale contesto di mercato, caratterizzato da tassi vicini allo zero.

Si tratta di strumenti derivati cartolarizzati emessi da banche. Sono garantiti da un Market Marker che si impegna a quotare il prezzo ed a garantirne la liquidità. Precisiamo che il termine derivati non deve spaventare. Sta semplicemente ad indicare che il Certificato è costruito (deriva) da un’attività sottostante. Questa può essere costituita da azioni, panieri di azioni, indici azionari, commodities, valute.

Sono quotati su un comparto della Borsa Italiana chiamato Sedex. Come gli Etf permettono di diversificare meglio il proprio portafoglio, diminuendone il rischio. Da prodotti di nicchia, riservati quasi esclusivamente agli operatori istituzionali, si sono notevolmente diffusi tra i risparmiatori negli ultimi anni. Permettono di poter investire somme ridotte in aree geografiche o segmenti di mercato altrimenti difficilmente accessibili ai singoli risparmiatori.

Tra le caratteristiche dei Certificates segnaliamo:

  1. la possibilità di replicare passivamente il sottostante;
  2. non sono soggetti a commissioni di gestione (a differenza dei fondi comuni e degli Etf);
  3. non distribuiscono dividendi, in quanto questi vengono utilizzati dalla banca emittente per acquistare le opzioni accessorie caratterizzanti il Certificato.
Certificates

Certificates

Esistono due categorie:

  1. Investment Certificates
  2. Leverage Certificates

Gli Investment Certificates hanno l’obiettivo di diversificare il portafoglio in modo da accrescerne il potenziale o ridurne il rischio. Si suddividono a loro volta in due categorie: quelli di CLASSE A che sono a replica lineare del sottostante e quelli di CLASSE B. Questi, oltre alle caratteristiche dei precedenti, aggiungono una o più opzioni accessorie (protezione del capitale, Bonus, guadagno in entrambe le direzioni, partecipazioni a leva).

I Leverage Certificates sfruttano l’effetto leva. In pratica consentono di assumere una posizione che può essere sia in acquisto che in vendita. Ovviamente se da un lato permettono di partecipare in maniera più che proporzionale al rialzo, dall’altra ne amplificano l’esposizione alle perdite. In altre parole, un certificato con leva 10 rifletterà una variazione del 10% del valore del certificato ogni 1% di variazione del sottostante. A loro volta i Leverage Certificates si suddividono in due categorie: Minifuture e Turbo e Short.

Come si può notare i Certificates permettono un’elevata flessibilità, in quanto la combinazione di opzioni che si possono usare per costruirli sono infinite. Gli emittenti possono infatti scegliere tra un’ampia gamma di strategie di investimento.

I rischi a cui vanno incontro i sottoscrittori sono di tre tipi:

  1. emittente, chi emette il Certificato è una banca che è il debitore, quindi il rischio è lo stesso di un’obbligazione;
  2. mercato insito nelle caratteristiche del certificato, il cui prezzo dipende dalle variazioni che intervengono nel valore dell’attività sottostante;
  3. liquidità,  abbastanza limitato in quanto i certificati sono quotati sul Sedex che è un mercato regolamentato. La presenza di un Market Maker garantisce un prezzo denaro ed un prezzo lettera con spread limitati. Questo permette facilmente la negoziabilità dei certificati.

Per quanto riguarda la fiscalità, i redditi derivanti dall’investimento in certificati sono considerati redditi diversi e vengono tassati al 26%.

Il reddito derivante dai Certificates va a compensare le minusvalenze pregresse. L’unica eccezione si verifica qualora il certificato preveda lo stacco di cedole incondizionate. In questo caso, analogamente ad un titolo a reddito fisso, il relativo importo è considerato reddito di capitale ed è ugualmente tassato al 26%.

I Certificates, con le dovute cautele, rappresentano un valido completamento del Portafoglio.

Il peso complessivo può variare tra un minimo del 10% ed un massimo del 20%. Sconsigliamo l’investimento “fai da te”. Consulenza Vincente ha predisposto una linea specifica in Certificates all’interno del Portafoglio con un obiettivo predeterminato di rendimento.

Per approfondire l’argomento Certificates e saperne di più Vi invitiamo a contattarci. 

 

 

 

 

One comment for “I Certificates: cosa sono e perchè utilizzarli

  1. Fulvio

    Ciao Fabrizio, complimenti per il blog che é di facile lettura e comprensione, tranne qualche parola (almeno per me) ma so che hai fatto del tuo meglio. Comunque ci sentiamo prossimamente per approfondire il discorso che mi interessa e piace. Grazie per queste informazioni, ti auguro un buon we, Fulvio.

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