Bitcoin: tutto quello che c’è da sapere

Il Bitcoin è la più conosciuta tra le criptovalute.

E’ una moneta elettronica, nella pratica non esiste come moneta cartacea o metallica, ma si può usare solo su internet o tramite internet. I Bitcoin sono solo numeri che esistono online e, per chi li possiede, sono memorizzati sul computer o sul telefono.

Bitcoin

Bitcoin

E’ una moneta fiduciaria in quanto non è emessa a fronte di alcuna riserva reale e la sua quantità offerta è definita e non può essere controllata da nessun organismo centrale. Inoltre non è neanche una moneta emessa a fronte di passività (come è invece la moneta bancaria). Il suo valore intrinseco, pertanto, è nullo.

Ogni giorno vengono emessi in rete e distribuiti nuovi Bitcoin. Sono “estratti” (mined in inglese) da un microprocessore, una stringa di codici (lettere e numeri) elaborata da un software gratuito che chiunque, in teoria, può fabbricare anche da casa, ma è difficile diventare ricchi in questo modo! Infatti la materia prima è l’energia elettrica, ma occorrono computer enormi, costosi e ad alta potenza in grado di elaborare calcoli giganteschi per “estrarre” i Bitcoin appena emessi e distribuiti.

Questa produzione si fermerà quando ci saranno 21 milioni di bitcoin sulla terra, il che dovrebbe avvenire intorno all’anno 2140.

I Bitcoin sono contenuti in appositi software denominati Wallet (termine che significa Portafoglio in inglese). Un wallet è un programma informatico che contiene Bitcoin. Se non hai un wallet non puoi avere Bitcoin.  Il wallet non contiene monete o banconote, ma numeri La cosa interessante è che si può inviare Bitcoin dal proprio wallet al wallet di un’altra persona, gratis ed in tempo reale. Questa è la novità: l’invio del denaro online istantaneo e gratuito è il modo migliore per fare pagamenti su internet. Non tutti i sistemi di pagamento esistenti on line sono istantanei (vedi il bonifico bancario) o gratuiti (vedi Paypal).

Un’altra cosa importante da sapere è che i wallet sono anonimi, ovvero sono come si dice in gergo tecnico al portatore. Quando si scarica ed installa il software o l’app per creare un wallet, o quando si registra un wallet on line, non si deve inserire il proprio nome o cognome. Ogni wallet, infatti, ha solo un codice identificativo molto complesso e basta avere quel codice per poterlo utilizzare. Quindi attenzione a darlo a qualcun altro insieme alla password.

Perchè si usa questa tecnica?

Satoshi Nakamoto,  lo pseudonimo di colui che ha creato il Bitcoin, voleva creare un’alternativa al denaro contante che è anonimo. Quindi si tratta di denaro contante virtuale ed i pagamenti fatti sono istantanei, senza alcun spesa aggiuntiva di nessun tipo e anonimi.

E’ nato nel 2009 e molti hanno iniziato ad accettare pagamenti in Bitcoin. Pertanto nel momento stesso in cui è possibile pagare anche dei veri acquisti possiamo considerarla come una moneta comunemente accettata, anche se ancora non ovunque.

Altra particolarità del Bitcoin è che non esiste una Banca Centrale che lo emette, ma esiste un sistema di auto-generazione, basato su una tecnologia chiamata “blockchain” di cui abbiamo parlato nel precedente articolo. In pratica è l’intero sistema di tutti i Wallet del mondo collegati ad internet tra di loro che lo emette, attraverso un complesso processo crittografato. Quindi non essendo legato ad alcuna Banca Centrale e ad alcuno stato, non è obbligatorio accettarlo. Ognuno può decidere liberamente se usarlo o meno.

Come si diffonde il Bitcoin?

  • Per il sistema di autogenerazione di cui sopra;
  • per la normale circolazione, cioè divento proprietario o possessore di Bitcoin perché erogo un servizio che viene pagato in questa moneta, quindi posso accumularli;
  • posso convertire la mia moneta in Bitcoin attraverso apposite piattaforme di trading.

Quanto vale un Bitcoin?

Non esiste alcun rapporto diretto tra Bitcoin ed Euro, o Bitcoin e Dollaro, ma esiste un cambio molto volatile che cambia di giorno in giorno, di minuto in minuto. Esiste un sito ufficiale di riferimento blockchain.info in cui si trova la quotazione in tempo reale in dollari del Bitcoin, ma anche tutte le altre informazioni ufficiali riguardanti i Bitcoin, i volumi di scambio ecc.

La valutazione del Bitcoin è il risultato di una libera contrattazione tra le parti, non esiste un tasso di cambio ufficiale o un’Autorità legittimata che stabilisce quotidianamente o istantaneamente il tasso di cambio tra una moneta e l’altra, ma è come se fosse una normale negoziazione tra due parti private. Questo condiziona ovviamente l’andamento delle quotazioni, l’imprevedibilità e la non estensibilità tra più di due parti.

Se osserviamo il grafico, vediamo l’impennata incredibile che hanno avuto le quotazioni negli ultimi due-tre mesi: sembra un missile lanciato nello spazio.

Lungi da noi, ovviamente, dal consigliare i nostri lettori di investire, nel breve termine, su uno strumento che ha avuto un movimento così forte e tale da sfidare persino la legge di gravità! Si possono fare valutazione di acquisti solo in un’ottica di più ampio respiro.

Come investire?

E’ necessario registrarsi presso un intermediario che converte valuta in Bitcoin (come Bitstamp o Kraken). A questo punto si hanno tre possibilità:

  1. Depositare i Bitcoin presso lo stesso intermediario che ha convertito la moneta (il principale rischio è che l’intermediario fallisca rendendo inaccessibile l’investimento)
  2. Salvarlo come file sul proprio pc (è consigliabile farlo su di un Hard Disk esterno non connesso in alcun modo ad internet)
  3. Stampando i dati su carta (paper wallet, ovviamente il rischio è che qualcuno possa rubare il documento).

Conclusioni

Come per tutti gli altri investimenti, è fondamentale capire come funziona il Bitcoin prima di investire soldi. E’ ancora un asset relativamente nuovo e può richiedere mesi prima di capire il vero impatto che questa valuta virtuale può avere sul mondo. Quindi fare attenzione…

Fabrizio Taccuso

 

 

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