Dove investire il proprio capitale. Investimenti quotati e non quotati

Dove investire il proprio capitale è la domanda più ricorrente di ogni investitore.  

Il mercato finanziario offre una grande varietà di strumenti che si adattano alle diverse esigenze. La grande differenza consiste nell’investire i proprio capitale in modo consapevole, orientandosi  verso soluzioni che meglio si adattano alle proprie esigenze personali.

Nel precedente articolo abbiamo visto quanto sia importante investire il proprio denaro per combattere nel tempo gli effetti dell’inflazione che tende a svalutare il nostro Capitale in termini di potere d’acquisto di beni e servizi. 

Ma cosa significa in pratica Investire?

Investire significa “convertire” la liquidità che abbiamo risparmiato fino a quel momento, di solito nel c/c della nostra banca, in un “qualcosa di diverso che abbia le potenzialità di rivalutarsi nel tempo almeno di pari passo rispetto all’inflazione. Questa “trasformazione” viene effettuata per un periodo di tempo più o meno lungo (da pochi anni a vari decenni), per poi effettuare il processo inverso. Quindi da “qualcosa di diverso” ritornerà liquidità in c/c, pronta per essere utilizzata per i vari motivi che avevamo programmato anni prima.

Questo processo deve essere effettuato in modo corretto partendo da una buona strategia di programmazione delle nostre necessità future (considerando anche possibili imprevisti).  Dovranno essere effettuate scelte d’investimento appropriate (ne parleremo a lungo nei prossimi capitoli), in modo da avere il nostro risparmio rivalutato e con almeno le stesse potenzialità di acquisto di quando è stato accantonato.

Questo meccanismo “virtuoso” purtroppo tende molto spesso ad incepparsi per vari motivi:

  • non siamo abituati a fare un minimo di programmazione delle nostre necessità future (stabilire per cosa si risparmia e per quanto tempo).
  • Le scarse conoscenze in materia che non ci mettono a nostro agio quando sarebbe il caso di “trasformare” il risparmio del c/c in un “qualcosa di diverso”. Spesso non sappiamo come gestire e controllare i possibili rischi che possono manifestarsi durante il periodo del nostro investimento.
  • L’industria dei prodotti d’investimento negli ultimi anni non ha agevolato il processo di “conoscenza” del risparmiatore. Infatti è molto più attenta al collocamento dei propri prodotti finanziari, spesso complessi, facendo leva sulle capacità commerciali e di persuasione delle proprie reti di vendita.
Dove investire, dal libro di Tony Robbins - Soldi domina il gioco -

Dove investire, dal libro di Tony Robbins “Soldi domina il gioco”

Abbiamo visto che Investire significa trasformare il Risparmio in un “qualcosa di diverso” per un determinato periodo di tempo.

E’ arrivato quindi il momento di definire questo “qualcosa di diverso” nel Dove investire il proprio Capitale,  scegliendo tra le varie possibilità offerte dal mercato. Si distinguono tra:

  • investimenti quotati che presentano la caratteristica di fornire agli investitori il calcolo, almeno quotidiano, del prezzo del singolo strumento considerato. Sono ufficialmente trattati infatti presso le principali Borse Valori Mondiali.

Fanno parte di questa grande categoria le seguenti classi di investimento:

  • Liquidità
  • Obbligazioni
  • Azioni
  • Materie prime (dette anche Commodities)
  • Immobiliare (investimenti in società immobiliari quotate)
  • Valute
  • Investimenti non quotati che pur essendo importanti non hanno la caratteristica di una quotazione quotidiana presso un’Istituzione finanziaria. Pertanto non sono acquistabili e vendibili con una certa facilità.

A questa vasta categoria appartengono:

  1. Immobili (Case, Terreni, Fabbricati, Capannoni, Negozi etc.)
  2. Beni Aziendali (Partecipazioni in Aziende non quotate quali Spa. S.r.l., Snc etc.)
  3. Beni di lusso/alternativi (Vino, Auto d’epoca, Arte in genere, Diamanti, etc. ).
Dove investire - classi di investimento

Dove investire – classi di investimento

Dove investire appare ora più chiaro. Le possibilità non mancano e ognuna di esse presenta pregi e difetti.  Nella prima distinzione che ho effettuato abbiamo definito un primo elemento importante da prendere in considerazione: la possibilità di liquidare con facilità l’investimento effettuato.

Gli investimenti quotati che abbiamo elencato nel primo gruppo possono essere venduti e acquistati con semplicità presso le principali Borse Valori Mondiali. Queste sono istituzioni ufficiali autorizzati dalle rispettive regolamentazioni nazionali che hanno la funzione di organizzare gli scambi. Ormai vi si può accedere con una certa facilità direttamente dal computer di casa, tramite l’accesso “onlineche ogni banca mette a disposizione.

La possibilità quindi che uno strumento finanziario abbia un mercato di riferimento è importante:

  • per la facilità di acquistare e vendere;
  • per la formazione di prezzi che possiamo monitorare nel tempo

L’obiettivo principale del nostro investimento è che i prezzi su muovano nella direzione da noi auspicata, in modo che il nostro capitale si rivaluti.

Gli investimenti non quotati non hanno mercati ufficiali di riferimento e quindi sono poco liquidi. E’ certamente più difficoltoso rientrare dai propri investimenti in brevissimo tempo. Di solito parte di queste attività d’investimento derivano da proprietà di famiglia (immobili, quote di azienda etc.). E’ bene limitare gli investimenti non quotati, a meno di non essere esperti del settore.

Noi consigliamo di concentrarsi sugli investimenti quotati. Questo significa anche la possibilità di cambiare con facilità settore d’investimento per cogliere al meglio le tendenze che si manifestano sui vari mercati.

Ed eccoci arrivati alla regola nr. 3:
Investi il tuo denato in strumenti quotati, sarà più facile monitorare l’andamento del tuo investimento e liquidarlo in caso di necessità REGOLA NR. 3

Da questo momento in poi ci concentreremo quindi sugli Investimenti quotati; nei prossimi capitoli li vedremo tutti in dettaglio.

Nel frattempo se vuoi essere avvisato e ricevere tempestivamente i prossimi capitoli del nostro percorso di educazione finanziaria lasciaci la tua email. Stay tuned.

Sergio Piovini

 

 

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