Due di Denari, partecipazione alla trasmissione del 29 Novembre

DIRETTA DUE DI DENARI

#Facebooklive Due di denari – Radio 24 , Mauro Meazza e Debora Rosciani in diretta fino alle 12!In corrispondenza con l’uscita del primo numero della collana «Nuovo Risparmio» in edicola con Il Sole 24 ORE parliamo delle diverse tipologie di prodotti finanziari, dei costi e del loro funzionamento, concentrandoci in particolare sui fondi di investimento.

Pubblicato da Radio 24 su Mercoledì 29 novembre 2017

Due di Denari è la trasmissione di Radio 24 condotta da Debora Rosciani e Mauro Meazza, a cui ho avuto il piacere di partecipare ieri.

L’obiettivo della trasmissione è fare informazione finanziaria, rendere più consapevoli i risparmiatori e dare consigli riguardo alla bontà dei prodotti che vengono proposti da banche e professionisti del settore.

La puntata di ieri era dedicata al risparmio, dato che proprio oggi, allegata al Sole 24 Ore, è uscita la guida “Dai conti correnti ai Pir, tante le tipologie di strumenti finanziari sul mercato, ecco come conoscerli e valutarli“. Certamente utili ed interessanti i temi affrontati e le domande poste, che già molte volte sono stati trattati nei nostri articoli. Siccome però non sempre sono chiari a tutti gli investitori, li riproponiamo qui.

La consapevolezza è fondamentale per prevenire scottature o comportamenti rischiosi, come si fa a far diventare un risparmiatore consapevole?

L’investitore consapevole è innanzitutto un investitore che conosce se stesso, che sa perché fa determinate scelte finanziarie, conosce le proprie paure e la propria tolleranza al rischio. Se non ha sufficienti conoscenze in ambito finanziario, il supporto del consulente finanziario indipendente che io considero più un coach, quindi in un’ottica più ampia del solo ambito finanziario, lo aiuta a ragionare per obiettivi. In questo modo il focus viene spostato dalla mera ricerca del rendimento al raggiungimento degli obiettivi finanziari. In ambito finanziario la consapevolezza è quindi sapere perché stai facendo una determinato investimento e cosa ti puoi aspettare.

La consulenza ha un costo, a volte i costi non sono dichiarati in modo trasparente, altre volte gli stessi risparmiatori si approcciano malamente agli investimenti. L’arrivo della Mifid2 contribuirà a rendere i costi trasparenti, è vero?

La trasparenza è uno degli obiettivi dichiarati della Mifid. I costi dovranno essere esplicitati in modo chiaro. Proprio i costi esagerati del sistema finanziario sono uno dei cavalli di battaglia della consulenza finanziaria indipendente. Già in occasione del primo contatto con un potenziale cliente viene fatto il check-up del Portafoglio, ossia l’analisi gratuita del Portafoglio e dei singoli strumenti che lo compongono. Il tutto serve a determinale la cosiddetta parcella occulta. In pratica viene quantificata in modo oggettivo e chiaro la sommatoria delle spese di gestione annua del cliente. Tale somma si aggira mediamente tra il 2,5% ed il 3% del patrimonio complessivo. Oltre ai costi serve proprio a rendere l’investitore consapevole di quello che ha in Portafoglio e di cosa si può aspettare in termine di rischio e rendimento. 

…Ma non ci sono pasti gratis, anche la consulenza indipendente non è gratuita…

La consulenza finanziaria indipendente non è gratuita, ma dalle statistiche ufficiali emerge che è sempre decisamente inferiore a quello che paga il cliente in banca o presso il promotore di fiducia senza saperlo. Il cliente paga, ma molto meno rispetto a ciò che paga in banca senza avere un servizio adeguato. Altro grande vantaggio consiste nel fatto che non dovendo collocare nessun prodotto, non ci sono le pressioni commerciali derivante dal budget che invece caratterizzano il mondo bancario.

Aspetto dei costi, quanto tempo spende per spiegare il tema costi ai clienti? Come si fa a capire analizzando un prospetto informativo a sapere quanto ci costa un prodotto, non è un tema semplice da affrontare.

Il tema dei costi è fondamentale in una fase caratterizzata dai tassi a zero che dura ormai da diversi anni. Alcune asset class, come quella monetaria ed obbligazionaria, presentano aspettative di rendimento pressochè nulle. Evitare strumenti costosi è imprescindibile, in quanto i costi oltre che azzerare le possibilità di rendimento, potrebbero comportare addirittura perdite. Ecco quindi che la scelta di strumenti efficienti è del tutto strategico. Il tutto viene fatto avvalendoci di piattaforme e software che noi consulenti finanziari utilizziamo e che permettono di selezionare ciò che è valido e di eliminare ciò che non è funzionale.

Gli Etf vanno bene per tutti, li consiglia indiscriminatamente?

Borsa Italiana quota circa un migliaio di Etf, da quelli più semplici e di facile comprensione a quelli che applicano le strategie più sofisticate. Gli Etf hanno senza dubbio alcuni vantaggi, tali da adattarsi a qualsiasi investitore:

  • consentono di diversificare e quindi ridurre il rischio che è la prima regola che dovrebbe osservare qualsiasi investitore, grande o piccolo;
  • sono strumenti trasparenti, in quanto sono quotati e negoziabili ogni giorno dalle 9 alle 17,30;
  • sono efficienti, perchè replicano il benchmark, il mercato di riferimento a costi irrisori e senza inefficienze

Uno dei pochi inconvenienti è costituito dalla fiscalità che penalizza gli Etf in quanto fondi. Tutte le volte che si guadagna si paga l’imposta sul capital gain. Viceversa quando si perde non si riesce a compensare le minusvalenze con i guadagni derivanti da altri Etf.

Gli Etf possono rappresentare la parte strategica del Portafoglio di un qualsiasi cliente. Evidentemente Portafogli più ampi come dimensioni devono essere completati con ulteriori soluzioni di investimento. Ovviamente è opportuno non prescindere mai dalle esigenze e dagli obiettivi finanziari dei clienti.

La partecipazione a Due di Denari è stata senza dubbio una bella esperienza. A me piace soprattutto l’idea di poter essere concretamente utile a investitori e risparmiatori in un tema che mi sta particolarmente a cuore che è l’educazione finanziaria…

Fabrizio Taccuso

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