Idee di investimento per il 2018: il Biotech

Biotech è il settore rappresentato da tutte le società che si occupano dello studio e sviluppo di farmaci volti a curare svariati tipi di malattie.

Il settore biotecnologico o biotech è strettamente correlato a quello farmaceutico, visto il rapporto continuo esistente tra le società del biotech e quelle farmaceutiche. Le prospettive si confermano particolarmente interessanti in considerazione di:

  • positivo andamento registrato negli scorsi anni;
  • progressi nel campo della ricerca scientifica;
  • potenziali approvazioni di nuovi farmaci.

I dati relativi ai ricavi del settore sono in costante incremento 2010.  Da  +10,5% di quell’anno le vendite globali del biotech hanno registrato performance sempre positive, fino a raggiungere un picco del 32,6% nel 2014. Questo in relazione a rilevanti autorizzazioni di prodotti e ad un proficuo avanzamento di programmi clinici. Negli anni 2015 e 2016 tale trend positivo ha evidenziato un rallentamento pur mantenendosi su buoni livelli. Lo scorso anno è stato caratterizzato dall’approvazione di 22 nuovi prodotti biotech. Il 2017 dovrebbe rallentare ulteriormente al 5%, per poi accelerare nuovamente nel biennio 2018-2019, con incrementi previsti all’8,5% e 12,3%.

Biotech- Global Annual sales growth

Biotech- Global Annual sales growth

Dinamiche che risultano supportate dalle prospettive demografiche. Infatti, sia a livello globale che a livello di macro-area (paesi sviluppati ed emergenti), le statistiche indicano un aumento delle aspettative di vita e delle malattie croniche, con conseguente crescita della domanda di prodotti e servizi farmaceutici.

Popolazione aumento età

Popolazione aumento età

Come possiamo trarne beneficio dalla nuova spinta di crescita di questo settore?

Un modo molto semplice è quello di acquistare il titolo azionario della Holding Svizzera BB Biotech che è quotato a Milano nel segmento STAR.

Il portafoglio di BB Biotech è composto da società attive nello sviluppo di alcuni farmaci leader nel trattamento di determinate patologie. Prodotti quali Victoza e Tresiba di Novo Nordisk, destinati al trattamento di pazienti affetti da diabete, così come Spinraza di Ionis Pharmaceuticals, utile per il trattamento dell’atrofia muscolare spinale.

In occasione del BB Biotech Day 2017 che si è svolto a fine novembre scorso a Milano, Daniel Koller, responsabile del team di gestione della holding svizzera, ha confermato le ottime prospettive sul settore biotech, con focus un particolare focus sulle malattie metaboliche. Malattie che occupano la terza posizione (11,7% del totale) nella ripartizione del portafoglio per aree di investimento e sulle quali sono attive quattro delle prime dieci società che compongono il portafoglio stesso di BB Biotech, ovvero Ionis Pharmaceuticals (10,5% del portafoglio), Radius Health (5,9%), Alexion (5%) e Novo Nordisk (4%).

La strategia di investimento di BB Biotech è inoltre focalizzata su aziende mid e large cap  caratterizzate da interessanti pipeline.

Ha un obiettivo di Roi del 15% annuo e mira ad un portafoglio target composto da massime 35 partecipazioni, di cui 5-8 core holdings. Per il periodo 2016-2020, BB Biotech prevede una crescita media (Cagr) delle vendite delle società in portafoglio superiore al 20%. Questo anche alla luce anche delle attese sul numero di farmaci che saranno approvati nei prossimi mesi.

BB Biotech

BB Biotech

L’analisi del Titolo BB Biotech parte dal 2014. Da lì è partito un vistoso rialzo del titolo che è arrivato a guadagnare il 210 % circa dal minimo di aprile dello stesso anno. Rialzo che è proseguito fino a maggio del 2015.

Successivamente è partito un movimento di Ribasso che ha “corretto” del 45% circa la precedente salita, fino ad arrivare al minimo di febbraio 2016.

Da quel punto il Trend al Rialzo è ripartito ed è tuttora in corso, confermando anche dal punto di vista grafico, le prospettive interessanti previsto per il 2018.

BB Biotech - grafico

BB Biotech – grafico

Per chi volesse intervenire sul titolo, sono possibili acquisti anche ai prezzi attuali e/o su eventuali storni verso area 53 € circa. Stop Loss protettivo (vendere comunque il titolo anche se in perdita) nel caso il titolo dell’azienda sotto l’area appena citata. Sotto 53 € c’è infatti il Rischio che il Trend attuale positivo possa subire una battuta d’arresto che complicherebbe la strada ai possibili Rialzi futuri.  

Se sei interessato ad avere maggiori informazioni sulla strategia d’investimento contattaci e lasciaci la tua email. 

Un caro saluto e alla prossima idea d’investimento.

Sergio Piovini

 

 

 DISCLAIMER 

Questo articolo non costituisce in alcun modo consulenza o sollecitazione al pubblico risparmio che per noi è impossibile fare non conoscendo la Vostra personale situazione finanziaria.  Il nostro intento è limitato quindi ad evidenziare aziende con un buon potenziale futuro di apprezzamento che però non è possibile garantire a priori. Il Lettore è quindi pienamente consapevole e responsabile delle proprie decisioni economiche e finanziarie. Ovvero è a conoscenza dei rischi connessi all’acquisto di titoli azionari, che possono essere controllati e attenuati solo se si possiedono approfondite conoscenze e consolidate strategie d’investimento.

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