Fondi a scadenza, un affare solo per chi li colloca

Fondi a scadenza, denominati anche Fondi Data Target, sono una tipologia di fondi comuni caratterizzati da un termine predefinito, una scadenza che definisce il termine temporale dell’investimento.

I Fondi a scadenza hanno avuto negli ultimi anni un grande successo commerciale. Hanno trainato la raccolta del risparmio gestito italiano, ma sono davvero vantaggiosi per gli investitori? Cerchiamo di scoprirlo…

Sono fondi comuni caratterizzati da un periodo di sottoscrizione, della durata tipicamente di qualche settimana, in cui gli investitori possono aderire al fondo. Chiusa la finestra di collocamento, non sarà più possibile sottoscriverlo. Il fondo ha una durata prestabilita, normalmente tra i cinque ed i sette anni. Può essere obbligazionario o bilanciato e distribuisce cedole periodiche. Arrivato a scadenza rimborserà ai sottoscrittori le quote.

Il fatto di poter incassare una cedola periodica ha un grosso appeal sugli investitori, in quanto evoca la sicurezza delle cedole pagate dai titoli di Stato o di una normale obbligazione.

Fondi a scadenza

Fondi a scadenza

Peccato che nel caso dei fondi a scadenza le cose funzionino in modo diverso…

Abbiamo analizzato uno dei fondi a scadenza che viene collocato proprio in questo periodo, pochi giorni dopo l’introduzione di Mifid II. Si tratta del fondo Gestielle Cedola Multi Target V (cod. Isin IT0005317794).

Nel prospetto di 18 pagine si cita testualmente a pagina 8 “Considerate le modalità di distribuzione sopra descritte l’importo da distribuire potrà anche essere superiore al risultato di gestione del Fondo (variazione del valore della quota); in tal caso la distribuzione rappresenterà un rimborso parziale del valore delle quote“.

Ecco quindi che il termine cedola è ingannevole. Se il fondo sarà in perdita, la “cedola” sarà comunque pagata, ma attingendo al capitale dei clienti. Alla scadenza e spesso anche prima, i sottoscrittori avranno una brutta sorpresa in quanto si accorgeranno che ciò che è stato loro accreditato deriva dallo smobilizzo di quote dal capitale investito. Per essere ancora più espliciti si tratta solo di una distribuzione di capitale, per giunta gravata dalle tasse, non di interessi…

Un affarone, dunque, in quanto chi gestisce il fondo (la Sgr) paga gli interessi con i vostri soldi!

Fondi a scadenza - Gestielle Cedola Multi Target V

Fondi a scadenza – Gestielle Cedola Multi Target V

Il grande successo dei fondi a scadenza deriva dal fatto che sono estremamente vantaggiosi (per chi li colloca).

Infatti la Sgr anticipa interamente una cospicua commissione di collocamento ai distributori. In pratica la banca o il promotore finanziario vendono il fondo al cliente, incassando in quel momento  l’intera commissione di collocamento da parte della casa prodotto (una quota che si aggira mediamente tra il 3 ed il 5%).

Anche in questo caso abbiamo preso il Kiid (Key investor information) del Gestielle Cedola Multi Target V che abbiamo allegato sopra. Come potete notare alla voce spese di sottoscrizione c’è scritto non previste, ma le spese di rimborso sono il 3,25%. 

La casa prodotto (Gestielle), sfruttando il vincolo temporale del fondo (5 anni), preleva tramite le commissioni la somma distribuita al collocatore (banca o promotore finanziario), diluendola nel tempo. Il risparmiatore non si accorge così di pagare una quota d’ingresso. Se poi decidesse di disinvestire anzitempo sarebbe gravato da una commissione a tunnel di uscita. In questo modo la società  prodotto, oltre a disincentivare la liquidazione dell’investimento, si mette al riparo dal rischio di perdere la somma anticipata al collocatore.

Il fondo Gestielle Cedola Multi Target V ha anche un costo annuo di gestione dell’1,71% che, in tempi di tassi zero, è decisamente alto.  Inoltre, per non farsi mancare nulla, Gestielle ha pure inserito una commissione di performance del 15% della variazione percentuale, se positiva tra il valore della quota ed il massimo del valore della quota mai raggiunto in precedenza. E’ il cosiddetto High Watermark assoluto.

I fondi a scadenza (o fondi a finestra di collocamento) sono uno degli esempi più eclatanti delle storture del settore del risparmio gestito. Emergono i soliti forti conflitti di interesse di chi produce e vende i prodotti a scapito di chi li sottoscrive.

Forse non basterà nemmeno Mifid II a cambiare le cose. Un vero cambiamento è possibile solo attraverso una maggiore attenzione e scelte più consapevoli da parte di investitori e risparmiatori.

Fabrizio Taccuso

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