La banca che paga la cedola del subordinato con la commissione sull’accordato

La commissione sull’accordato è una commissione che ha abolito la vecchia Commissione di Massimo Scoperto.

Con la sua introduzione si era stabilito che se esiste un fido, poteva essere applicata una commissione onnicomprensiva, calcolata in maniera proporzionale rispetto alla somma messa a disposizione del cliente e alla durata dell’affidamento. Il costo della commissione sull’accordato non deve essere superiore allo 0,5% a trimestre.

Commissione sull'accordato

Commissione sull’accordato

L’intenzione iniziale, forse, era buona, in quanto la commissione sull’accordato era nata per alleggerire la commissione di massimo scoperto. Doveva essere applicata solo sui conti correnti affidati ed in presenza di un saldo negativo di almeno 30 giorni. Invece è divenuta un onere gravoso per i correntisti.

Da fonti ben informate apprendiamo che, un noto gruppo bancario italiano, applicherà alle aziende ed ai privati, la nuova commissione sull’accordato e sul fuori fido con decorrenza 27 giugno, anzichè dal 1 luglio come tutti gli altri istituti. Ciò allo scopo di attingere i fondi necessari per pagare la cedola del prestito subordinato in scadenza il 30 giugno.

Penso che non ci sia bisogno di ulteriori commenti! L’anno scorso hanno fatto una campagna serrata su tutta la loro clientela per piazzare questo discutibile prodotto finanziario. Ora, siccome “non ci stanno dentro” “bastonano” gli stessi clienti, aumentando i tassi passivi ed applicando tutta una serie di nuovi balzelli assai onerosi e peggiorativi rispetto alla vecchia commissione di massimo scoperto, tanto censurata dal Governatore della Banca d’Italia Draghi.

Complimenti… e poi qualcuno hai il coraggio di dire che le Banche stanno aiutando la clientela…

Fabrizio Taccuso

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