Risparmi in fumo…

Risparmi in fumo, Mediobanca ha calcolato che negli ultimi sette anni sono stati “bruciati” 75 miliardi di euro di risparmi degli Italiani. 

Secondo il consueto rapporto di Mediobanca sta continuando anche nel 2009, dopo l’anno horribilis 2008, il costante deflusso di raccolta da fondi e sicav italiane. Nei primi 10 mesi di quest’anno il saldo negativo tra sottoscrizioni e riscatti ammonta a più di 10 miliardi di euro.
Il dato però davvero inquietante è un altro:

negli ultimi 10 anni chi ha investito in fondi ha ottenuto un rendimento del 2,5% in meno all’anno, rispetto all’investimento privo di rischio di un banalissimo Bot.

Soldi bruciati

Risparmi in fumo

Questo essenzialmente per un motivo: i distributori tradizionali cioè le Banche, le Assicurazioni e la Posta hanno “consigliato” ai loro clienti prodotti molto onerosi ed inefficienti:

  • gestioni patrimoniali;
  • fondi comuni;
  • index e unit linked;
  • obbligazioni strutturate.

Tali prodotti finanziari non fanno altro che ingrassare i loro bilanci ed impoverire giorno dopo giorno le tasche dei loro clienti.
Da un’altra statistica emerge, purtroppo, che gli italiani dedicano meno di un’ora alla settimana alla cura dei propri risparmi.

In questo modo l’asimmetria informativa, le esigenze di budget delle banche e la finanza comportamentale fanno si’ che la maggior parte dei risparmiatori sbagli costantemente la tipologia di investimento. In questo modo si accolla inutili rischi anche quando potrebbe farne a meno.

A questo punto sorge spontanea una domanda: non è forse il caso di demandare la cura dei propri risparmi a professionisti esperti che non hanno conflitti d’interesse e hanno come unico obiettivo la salvaguardia dei capitali dei loro clienti?

L’anno finanziario, che ormai volge al termine, non ha di certo dissipato le nubi che caratterizzano i mercati dalla seconda parte del 2007. I problemi che hanno scatenato la crisi finanziaria non sono stati risolti (vedi Dubai e Grecia). Probabilmente torneranno a farsi sentire anche nel corso del 2010.

E’ una scelta responsabile prepararsi adeguatamente a scenari quanto meno complessi e difficili. Lo staff di Consulenza Vincente può affiancarti nella gestione ottimale dei tuoi investimenti.

Fabrizio Taccuso

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