L’imprenditore e la gestione dei rapporti bancari

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La gestione dei rapporti bancari si rivela spesso un tallone di Achille per l’imprenditore.

La maggior parte delle aziende italiane sono a carattere famiIiare. Spesso all’interno dell’azienda non si ha nè la preparazione e nemmeno le conoscenze per rapportarsi al meglio con il sistema bancario. Ecco quindi che diventa strategico affidarsi ad un professionista esperto, di fiducia dell’imprenditore. Si interfaccia con le banche soprattutto nella scelta di:

  • linee di credito;
  • migliori condizioni;
  • garanzie sui fidi concessi;
  • presentare un business plan per progetti di sviluppo aziendale.

Il consulente finanziario indipendente è la figura più adatta per supportare l’imprenditore; in pratica è un direttore finanziario in outsourcing.

Gestione dei rapporti bancari, imprenditore

Gestione dei rapporti bancari

Oneri finanziari, interessi passivi, spese e commissioni bancarie applicate a vario titolo, possono essere drasticamente abbattute. Questo comporta notevoli benefici dal punto di vista del rating aziendale e della miglior gestione della Centrale Rischi bancaria.

Avendo lavorato quasi sempre in banca, il consulente finanziario indipendente conosce le leve da andare a toccare quando va a trattare con il direttore di banca o il capoarea.

I maggiori benefici apportati alle aziende nostre clienti consistono in sensibili miglioramenti in termini di condizioni e soluzioni più adeguate alle necessità dei nostri clienti. L’esempio più eclatante consiste nel rimodulare e trasformare le linee di credito dal breve al medio e lungo termine che migliora l’equilibrio finanziario dell’azienda.

Oggi è impensabile per un imprenditore pensare di fare impresa come qualche anno fa!

Fare impresa è diventato un compito piuttosto difficile. Non basta più avere un prodotto vincente. L’imprenditore, sgravato dalle incombenza bancarie, può dedicarsi in toto a curare i rapporti con i propri fornitori e clienti, trovarne di nuovi, gestire al meglio i propri dipendenti.

Alle proprie banche è importante approcciarsi con professionalità e competenza. Bisogna avere le idee molto chiare e conoscere bene i mercati finanziari: i rischi, le possibilità, le opportunità che offrono. Solo in questo modo sarà possibile superare questa fase di crisi che può diventare una straordinaria possibilità di sviluppo e crescita.

In conclusione la consulenza alle aziende ed all’imprenditore è un punto di forza dell’attività del consulente finanziario indipendente che porta indubbi benefici.

Fabrizio Taccuso

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