La teoria contrarian paga sempre sui mercati

La teoria contrarian consiste nell’investire in modo diverso dalla massa, sia quando è evidente che gli altri stiano sbagliando (facile), sia quando questa cosa è molto meno evidente (parecchio più difficile).

Il cosiddetto “parco buoi” molto spesso è dalla parte sbagliata, per cui un investitore contrarian cerca di sfruttare le incongruenze di mercato. Di conseguenza si comprano azioni con un prezzo basso perchè in quel momento tutti cercano di liberarsene. Viceversa si vendono azioni quando tutti le comprano perchè presi dalla speranza di guadagni futuri. Tutto questo si può applicare ad un singolo settore, ad un intero mercato, oppure anche su una singola società.

Negli ultimi mesi è davvero buffo leggere i report di analisti, della stampa specializzata ma anche blog di finanza. Tranne pochi siti davvero ben fatti, la maggior parte dei bloggers scrive ogni giorno, dicendo tutto ed il contrario di tutto. A volte mi chiedo cosa pensino veramente i lettori, che non sono addetti ai lavori, quando leggono questi siti per ricavare spunti d’investimento. La mia esperienza e la mia poca inclinazione a mescolarmi con la massa mi porta a “filtrare” e ad analizzare sempre con spirito critico ciò che leggo e vedo in qualsiasi campo. Vale per l’economia, ma anche per la politica, lo sport e anche per la finanza. Ciò mi ha permesso molto spesso, di evitare sonore cantonate.

Teoria contrarian

Teoria contrarian

Per rimanere nel mondo finanziario, posso affermare con assoluta sicurezza che se un investitore si attenesse a quello che legge sui giornali, sui vari blog o sui report degli analisti, sarebbe sempre dalla parte sbagliata e perderebbe un sacco di quattrini.

Qualche esempio: alla fine dello scorso anno si scriveva che i titoli di stato italiano e tutte le obbligazioni italiane erano da vendere a qualsiasi prezzo. In soli 3 mesi hanno messo a segno rimbalzi di oltre il 10% assoluto! Non ci sono dubbi sul fatto che chi  le ha acquistate abbia fatto un vero affare! A fine marzo sembrava, secondo gli stessi “soloni” della finanza, che le principali economie avessero imboccato la strada della ripresa. Abbiamo visto com’è andata a finire…

A fine luglio sedicenti esperti scrivevano che le Borse erano alla vigilia di un crollo epocale e le banche italiane vicine alla bancarotta; d’allora ad oggi, in meno di due mesi, molte di loro sono salite parecchio. Unicredit, la prima banca italiana, è passata da 2,47 a 3,9 Euro per azione, con un rialzo del 57%!!!

Per qualcuno l’Euro era una moneta praticamente finita, senza nessun valore; in pochissimo tempo è passata da 1,19 a 1,29 contro il dollaro!

Ora sono tutti euforici:

  • il bazooka di Draghi pare abbia risolto tutti i problemi del mondo;
  • la Merkel non è più l’orco cattivo che sembrava

In considerazione di ciò tutti si sono messi a comprare ed a gridare ai quattro venti che le Borse ora non potranno fare altro che salire!

Io sono un consulente finanziario indipendentenon sono un trader. Il mio obiettivo è che il patrimonio dei miei clienti alla fine dell’anno sia maggiore rispetto all’anno precedente. Non m’interessa cosa faranno domani o dopodomani i mercati. Al contrario dei tanti guru che si ritengono i depositari del Sacro Graal, però cerco di parlare e scrivere solo quando serve e soprattutto cerco di dare risultati concreti.

Non seguo i giudizi degli analisti e dei media che sono sempre dalla parte sbagliata e fanno perdere soldi! Non ho bisogno di scrivere sempre per fare sensazionalismo e visto che ora tutti sono diventati euforici e rialzisti… probabilmente avrete già capito come mi muoverò con le posizioni dei miei clienti…

Vedere un’opportunità dove altri vedono negativo, o viceversa è l’essenza della teoria contrarian. E’ li che si crea valore…

Fabrizio Taccuso 

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