La consulenza patrimoniale, un occhio rivolto al futuro

La consulenza patrimoniale è il servizio più completo ed avanzato nell’industria dei servizi finanziari.

Il consulente patrimoniale o patrimonialista (un termine coniato ad hoc che ancora non esiste nel vocabolario della lingua italiana), è un professionista specializzato nel fornire una consulenza ad ampio raggio, che consente di agire in maniera prospettica. Si parte dal contesto familiare, patrimoniale e professionale per ottimizzare azioni di pianificazione finalizzate alla gestione, sviluppo, tutela e trasmissione del patrimonio.

La consulenza patrimoniale va al di là della pura consulenza finanziaria. Riguarda aree di intervento strategiche come:

  • la pianificazione successoria;
  • il passaggio generazionale aziendale;
  • la tutela patrimoniale familiare ed aziendale.
Consulenza Patrimoniale

Consulenza Patrimoniale

Noi di Consulenza Vincente riteniamo fondamentale ampliare e completare i nostri servizi di consulenza a queste tematiche che riguardano la quotidianità ed il futuro di ciascuno di noi. Pertanto abbiamo deciso di intraprendere un percorso di studio ed approfondimento con professionisti conosciuti e stimati in materia.

Diverse sono le motivazioni che ci hanno spinto a questo ulteriore step di crescita professionale:

  • il progressivo invecchiamento della popolazione;
  • la concentrazione dei patrimoni nella fascia over 65 della clientela;
  • l’evoluzione della famiglia (tradizionale, allargata, unione civile, coppia di fatto);
  • la bassa propensione a pianificare la successione familiare.

La consulenza patrimoniale pone al centro di tutto il cliente. La persona e la famiglia sono il fulcro dell’attività del patrimonialista.

Non si parte mai da prodotti da vendere; questa è la grossa discontinuità rispetto ai servizi normalmente offerti in conflitto d’interesse dal sistema bancario.

La vera consulenza patrimoniale deve essere per definizione indipendente.

Certamente avrai sentito parlare di pianificazione finanziaria, quando volevano venderti una polizza vita o un prodotto per l’integrazione della pensione. Parlare però di pianificazione del patrimonio significa occuparsi innanzitutto della persona e non solo del suo denaro. 

Quasi sempre le persone accumulano denaro senza porsi la domanda: perché lo faccio? O meglio, magari se la pongono, e la risposta che ne ricavano è: “Perché non si sa mai! Il futuro può riservare brutte sorprese e quindi meglio cautelarsi e mettere il fieno in cascina per i tempi di magra”. Oppure “Perché nella mia famiglia è sempre stato così, questo è quello che mi hanno insegnato, etc etc”.

Tutto questo ha un senso se però individuiamo le mete che vogliamo raggiungere.

Di solito gli obiettivi da raggiungere non sono così consci e spesso chi investe si dimentica di tutelare aspetti importanti della propria vita. Per arrivare a una consapevolezza piena dei propri obiettivi di vita è utile, e talvolta indispensabile, confrontarsi con un professionista che, come un coach, aiuta a riflettere ed a mettere a fuoco questioni importanti:

  • pianificare la successione del patrimonio attraverso un testamento mirato che consenta di evitare rilevanti prelievi fiscali con strumenti esenti e lavorando sulle franchigie;
  • evitare che il tuo coniuge e i tuoi figli siano obbligati a vendere o svendere proprietà per far fronte a debiti pregressi;
  • assicurare una perfetta uguaglianza ai figli in fase ereditaria;
  • evitare future liti legali tra gli eredi;
  • evitare che eredi “non graditi” beneficino del tuo patrimonio;
  • destinare una parte del patrimonio a uno o più eredi in maniera preferenziale (compagna/o, figlio naturale o altro soggetto) senza problematiche giuridiche;
  • favorire le persone care meritevoli di tutela particolare.

Dedicare tutto il tempo che serve al check up della propria situazione patrimoniale è estremamente utile.

Una consulenza completa che riguarda aspetti giuridici, finanziari, fiscali ed assicurativi costa poco. Ma permette di tutelare a 360° il proprio patrimonio e la sua destinazione. E soprattutto produrrà apprezzabili risparmi di tempo e denaro in futuro.

Proteggere il proprio patrimonio immobiliare (case, terreni, ecc.) e mobiliare (titoli, azioni, obbligazioni, conti correnti, autovetture, ecc.) da possibili attacchi di creditori (fornitori, Stato, Fisco, ecc.) consente di evitare di pagare di persona per danni patrimoniali derivanti dall’attività lavorativa.

Ecco che l’utilizzo di strumenti giuridici come il Trust, il Fondo Patrimoniale, il vincolo di destinazione, piuttosto che prodotti di Private Insurance diventa strategico… e migliora la qualità della propria vita.

Fabrizio Taccuso

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