Un portafoglio per investire nei trend secolari che rivoluzioneranno la vita

Trend secolari sono tutte le tendenze che sono già in atto destinate a cambiare le nostre abitudini ed il mondo in cui viviamo.

I prossimi cinquanta anni vedranno più cambiamenti di quanti l’umanità ne abbia vissuti negli ultimi 5.000″ Copenhagen Institute for Futures Studies

I cambiamenti sono così rapidi, improvvisi e continui che diventa difficile anche stare al passo con l’evoluzione del mondo che ci circonda. Non c’è dubbio che riuscire ad investire nei trend secolari rappresenta uno dei modi più efficienti per ottenere rendimenti elevati. Spesso sono rendimenti di enorme portata che si sviluppano nel tempo, trasformando un ottimo investimento in rendimento eccezionale.

A titolo esemplificativo mostriamo un calcolo, risalente alla fine dello scorso anno, dell’analista di Standard and Poor’s Howard Silverblatt. Chi avesse investito negli anni Ottanta su Apple, Microsoft e M&T Bank oggi sarebbe milionario:

  • 1.000 dollari su Apple nel 1980 sarebbero diventati oggi circa 225.000 dollari;
  • altri 1.000 dollari su Microsoft sarebbero diventati circa 545.000 dollari;
  • 1.000 dollari in azioni della banca M&T Bank Corporation oggi sarebbero diventati circa 640.000 dollari.

Con un capitale iniziali di soli 3.000 dollari oggi avresti in tasca oltre un milione e quattrocento mila dollari!

Il sogno di tanti investitori è proprio quello di comprare le azioni della prossima società che inventerà qualcosa di rivoluzionario prima che questa “esploda” in borsa. Oppure quella società che con un prodotto cambierà le abitudini dei consumatori, o che creerà un nuovo mercato che prima non c’era, o semplicemente che costruirà qualcosa che prima non esisteva.

A tal fine Consulenza Vincente ha costruito una linea di investimento proprio con lo scopo di sfruttare le principali tematiche di lungo periodo.

Si tratta di un’esposizione totalmente azionaria verso quelle società il cui business è legato proprio ai trend secolari che potrebbero, nei prossimi anni, modificare il modo di vivere. Il portafoglio non è composto da singoli titoli, ma dai migliori Fondi e Sicav ed Etf che investono nei settori a più forte sviluppo tecnologico. Allo scopo di ottimizzare anche la fiscalità utilizzeremo anche Certificates tematici.

Il Portafoglio è chiaramente da valutarsi in un’ottica di lungo periodo. Si presta benissimo anche ad investimento attraverso piani di accumulo (Pac)  Sarà oggetto di revisione tutte quelle volte che si presentassero nuove opportunità o nuovi temi riguardanti:

  • Nuove tecnologie;
  • Energia pulita;
  • Invecchiamento e Crescita Demografica;
  • Salute;
  • Consumi dei Paesi Emergenti
Trend Secolari

Trend Secolari

Vediamo ora una rapida carrellata di questi trend secolari.

Avanzamento Tecnologico

L’evoluzione tecnologica ha avuto negli ultimi anni un impatto enorme sugli stili di vita della popolazione. Cambiano le tipologie di consumi, il modo di lavorare, il modo di consumare il tempo libero. E cambia anche l’accesso alle informazioni, alla cultura, alla scienza e all’intrattenimento. Nei prossimi decenni i trend più promettenti riguardano la robotica, la Cybersecurity e la digitalizzazione che potrebbero avere impatti importanti sui modelli di produzione industriale e sui servizi. Un altro tema di interesse riguarda la gestione dei cd. «Big Data», ovvero dello sfruttamento di tutte le informazioni raccolte mediante gli strumenti informatici a fini commerciali o scientifici. Un ultimo tema è quello dell’evoluzione dei materiali come ad esempio il Grafene che potrebbe avere moltissimi utilizzi in svariati campi.

Energia Pulita

Nel mese di giugno 2016 per la prima volta dagli anni 60 in Italia la produzione mensile di elettricità da fonti rinnovabili ha superato quella da combustibili fossili. Il tema dell’utilizzo di forme pulite di energia diventerà sempre più pressante nel prossimo futuro, dati gli impegni presi dai vari paesi con i vari accordi sul clima ed in particolare con il Cop21 di Parigi nel 2015. La principale e più efficiente forma di energia pulita è costituita dall’idroelettrico, ma si stanno facendo strada ulteriori forme come le biomasse, l’eolico, il solare ed altre. Inoltre non bisogna ignorare i progressi fatti nei materiali per la costruzione di accumulatori di energia a basso costo, in grado si sopperire alla variabilità della produzione di energia da fonti naturali.

Salute

La trasformazione del settore Health Care è guidato da due fattori principali: la ricerca di una sostenibilità economica e l’avvento delle tecnologie digitali. La spesa per le cure sanitarie sta seguendo una traiettoria insostenibile sul lungo termine a causa dei cambiamenti demografici e della globalizzazione. Da un lato è necessario che i sistemi sanitari riducano drasticamente i costi, dall’altro la salute «digitale» sta rivelandosi in grado di utilizzare approcci molto più efficienti ed economici.

In particolare stanno nascendo tutta una serie di innovazioni digitali in grado di cambiare radicalmente l’approccio alla salute. Dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale per le diagnosi, ai sensori indossabili, all’utilizzo dei big data per prevedere la diffusione delle malattie. L’altro problema riguarda il sistema di welfare sanitario degli stati in cui la popolazione sta rapidamente invecchiando e in quelli in via di Sviluppo che devono ancora decidere quale modello di welfare adottare (pubblico o privato). La sostenibilità economica dei sistemi sanitari sarà messa sempre più in discussione se non vi saranno innovazioni in grado di ridurre drasticamente i costi.

Consumi dei Paesi Emergenti

Uno dei principali motori della crescita economica nei mercati emergenti sta nella ricchezza sempre maggiore della popolazione. Si tratta di un fenomeno che va di pari passo con l’espansione del ceto medio. I mercati emergenti possono già contare su un ceto medio di oltre un miliardo di persone. Entro il 2020 questa cifra raddoppierà a oltre due miliardi, per cui nei mercati emergenti si concentrerà circa il 70% del ceto medio mondiale.

Questo gruppo di consumatori disporrà di un reddito sempre più cospicuo, con livelli di spesa crescenti. Alla variazione del reddito pro capite corrisponde una modifica nella struttura della domanda: i consumatori, infatti, non si limitano più ad avere bisogno di materie prime e beni di prima necessità, ma cominciano a desiderare anche articoli durevoli nonché prodotti e servizi patrimoniali. I consumatori dei mercati emergenti che vantano una ricchezza sempre maggiore finiscono quindi per nutrire gli stessi desideri e le stesse aspirazioni dei loro omologhi nei paesi industrializzati. Si creano pertanto occasioni di crescita strutturale in settori come, ad esempio, alimenti e bevande, commercio al dettaglio, automobili, viaggi e servizi finanziari.

“L’unica cosa costante nella vita è il cambiamento”. 

La difficoltà maggiore consiste nel riconoscere e comprendere subito il cambiamento, soprattutto la sua portata e tradurre il tutto in scelte d’investimento.

Fabrizio Taccuso

 

 

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