Il Consulente Indipendente, il professionista dalla parte degli investitori

Il Consulente indipendente è stato ufficialmente riconosciuto anche in Italia con l’Albo Unico dei consulenti finanziari partito il 1 Dicembre.

Questa figura professionale arriva con un ritardo di oltre 11 anni dalla nascita della prima Mifid, ma meglio tardi che mai! Investitori e risparmiatori italiani potranno avvalersi di professionisti indipendenti pagati esclusivamente a parcella. Come accade per avvocati e commercialisti.

Plus 24 di sabato ha dedicato la copertina e diverse pagine del giornale a questa svolta epocale

Il consulente indipendente quanto vale?

Il consulente indipendente quanto vale?

L’assenza di conflitti di interesse è la caratteristica principale della consulenza finanziaria indipendente.

Il consulente indipendente ha come primario obiettivo erogare un servizio di qualità ai propri clienti. Non colloca né vende prodotti, ma consiglia solo ciò che è funzionale agli obiettivi dei propri clienti. E soprattutto non riceve retrocessioni di nessun tipo da banche, compagnie assicurative o società prodotto.

Per i clienti questo significa innanzitutto:

  • avere un professionista di fiducia che lavora per lui sulla base di un contratto annuale di consulenza;
  • avere in portafoglio solo strumenti efficienti ed adatti alle loro esigenze;
  • risparmiare un sacco di quattrini;
  • uscire dalle logiche di vendita del sistema tradizionale delle banche e delle reti di promozione finanziaria

Gli innumerevoli casi di risparmio tradito (da Banca Popolare dell’Etruria, a Veneto Banca, Popolare di Vicenza, Carige e Banca Marche, solo per citare i casi più eclatanti) hanno minato alle fondamenta la fiducia dei risparmiatori nel sistema bancario.

L’avvento dell’Albo Unico sancisce ufficialmente ciò che alcuni investitori italiani stanno facendo già da anni: rivolgersi ad un professionista indipendente che mette al centro della consulenza i loro obiettivi e bisogni di vita. Ciò avviene attraverso la pianificazione finanziaria.

A questo importante aspetto si aggiunge il notevole risparmio di costi che ciò comporta. Nel nostro sito abbiamo parlato spesso della parcella occulta e degli elevati costi dei prodotti venduti da banche e promotori finanziari.

La parcella occulta annuale

La parcella occulta annuale

In questo periodo, anche a seguito dei recenti crolli dei mercati, ci scrivono molti investitori preoccupati. La domanda tipo è:

Come mai in tutti questi anni di rialzi non ho mai guadagnato ed i miei soldi sono sempre gli stessi o addirittura sono scesi? Investitore deluso

L’osservazione è quanto mai pertinente! Le Borse Usa e dei principali Paesi Europei dal 2009 hanno raddoppiato o triplicato le loro quotazioni, ma i costi dei prodotti hanno annullato i guadagni realizzati dei mercati.

In regime di capitalizzazione composta, costi annuali del 3/4% all’anno hanno un impatto devastante sul rendimento di qualsiasi portafoglio!

Chi colloca prodotti guadagna sempre, a prescindere dall’andamento dei mercati. Il cliente riesce a guadagnare solo se e quando i mercati salgono molto.

Ma anni come il 2018 mettono a nudo tutti i difetti di un sistema e di una finanza creativa che in questi anni ha anteposto sistematicamente i propri interessi rispetto a quelli dei clienti. Sono stati creati prodotti inefficienti e costosissimi come i fondi a cedola o a scadenza, le polizze assicurative di tipo Unit Linked.

Al danno derivante dal calo delle quotazioni dei mercati si aggiunge la beffa di prodotti che aggiungono costi salatissimi alle perdite già ingenti.

Il consulente indipendente eliminando tutti i prodotti inefficienti collocati da chi è in conflitto di interesse può consentire un risparmio sino al 70%.

E’ evidente che la parcella si paga da sé. Il notevole risparmio di costi si aggiunge alla qualità degli strumenti consigliati, funzionali a raggiungere i principali obiettivi di investitori e risparmiatori.

In molti casi la consulenza indipendente non si limita solo all’aspetto puramente finanziario, ma può ricomprendere tutto ciò che riguarda il patrimonio della persona e della sua famiglia. Mi riferisco a:

L’Albo Unico dei consulenti finanziari ed il riconoscimento ufficiale della consulenza finanziaria indipendente rappresentano quindi per gli Italiani una nuova importante possibilità di scelta.

A volte abbandonare la strada vecchia consente di scoprire nuovi orizzonti…

Fabrizio Taccuso

 

Lascia un commento