7 consigli per investire in Borsa. Gli insegnamenti di John Bogle

Investire in Borsa non è facile, ma saper investire il proprio denaro è uno dei modi migliori per diventare finanziariamente liberi e creare una situazione di ricchezza stabile e duraturo.

Nonostante si usi spesso l’espressione “giocare in Borsa“, investire in Borsa non è un gioco, anzi. Per ottenere risultati positivi servono:

  • gli strumenti giusti;
  • una solida base di conoscenze;
  • il rispetto di alcune regole.

John Bogle, recentemente scomparso all’età di 89 anni, è stato una delle persone che ha rivoluzionato il mondo della finanza ed il modo di risparmiare degli americani e non solo. Nel 1999, è stato selezionato come uno dei quattro “Giganti degli Investimenti del Ventesimo secolo”, insieme a Warren Buffett, George Soros e Peter Lynch.

7 Regole per Investire in Borsa

7 Regole per Investire in Borsa

E’ stato definito il guru di Wall Street. Ha inventato la finanza “low cost” ed ha contribuito più di tutti gli altri alla democratizzazione dei fondi comuni. Nel 1976 lanciò il primo fondo comune indicizzato (passivo), che ha consentito a migliaia di persone di investire i propri soldi in un paniere di titoli quotati a Wall Street senza pagare commissioni elevate. In pratica veniva collocato direttamente agli investitori finali bypassando gli intermediari.

John Bogle è il fondatore di Vanguard, società che rappresenta il secondo più grande gestore di fondi al mondo.

Ha un patrimonio di 5 mila miliardi di dollari. La particolarità del Gruppo Vanguard è la struttura dell’azionariato. Gli azionisti di Vanguard sono i suoi stessi fondi, che sono posseduti dagli investitori. Pertanto, gli investitori sono i veri azionisti di Vanguard.

Nella creazione degli index funds John Bogle partiva dall’idea che l’investitore medio non riesce a battere il mercato considerando l’alta incidenza delle commissioni. A dir la verità possiamo dire che nemmeno la stragrande maggioranza dei gestori professionali in Italia riesce a fare meglio del mercato.

Quindi Bogle si concentrò su questi due principi cardine: 

  • abbassare le commissioni di gestione;
  • adottare una strategia semplice di investimento.

Questo nuovo approccio agli investimenti è stato paragonato “all’invenzione della ruota, del formaggio e del vino e dell’alfabeto di Gutenberg”.

Fu l’inizio della filosofia che sta alla base dell’investimento passivo: basse commissioni di gestione e basso turnover. Questa è la stessa filosofia  della consulenza finanziaria indipendente. Anche i costi pagati dagli investitori sono soggetti alla regola dell’interesse composto. Il risparmio derivante dall’utilizzo di strumenti efficienti si traduce, anno dopo anno, in importi molto rilevanti. Che rimangono nelle tasche dei nostri clienti…

John Bogle, fondatore di Vanguard

John Bogle, fondatore di Vanguard

Ecco i 7 consigli della strategia di John Bogle per investire in Borsa:

  1. Investire è necessario. Il più grande rischio che gli investitori si trovano ad affrontare non è la volatilità di breve periodo. Piuttosto è il rischio di non ottenere un ritorno soddisfacente sul capitale che stanno accumulando.
  2. Il tempo è tuo amico. Investire è un’abitudine virtuosa che è meglio coltivare prima possibile per poter ottenere il massimo beneficio dai rendimenti composti. Anche investimenti modesti effettuati sin da giovane sono destinati a crescere in maniera considerevole nel corso del tempo.
  3. L’impulsività è tua nemica. Elimina l’emotività dalla pianificazione dei tuoi investimenti. Mantieni aspettative realistiche sui rendimenti attesi, ed evita di modificare le tue aspettative in base alle notizie che provengono dai mercati. Evita di agire su intuizioni che possono sembrarti uniche ma che in realtà sono condivise da milioni di persone.
  4. L’aritmetica di base funziona. Il rendimento netto è semplicemente il rendimento lordo al quale vanno sottratti i relativi costi.

    Mantieni bassi i costi, in quanto costi che si accumulano nel tempo possono eliminare i benefici che ottieni dai rendimenti composti.

  5. Prediligi la semplicità. L’investimento di base è semplice. Lasciate da parte prodotti opachi, strategie miracolose e complicate strutture di investimento. Un’allocazione ragionevole tra azioni, obbligazioni e liquidità. Un attento bilanciamento tra rischio, rendimento e ancora una volta costi.
  6. Non dimenticare il ritorno alla media. Una performance brillante di un fondo comune d’investimento molto probabilmente ritornerà verso la performance media del rendimento del mercato, e spesso anche al di sotto.
  7. Sii coerente. A prescindere da ciò che accade nei mercati, sii coerente con il tuo programma d’investimento. Cambiare la tua strategia al momento sbagliato può diventare il più grande errore che puoi commettere come investitore. Basta chiedere agli investitori che hanno destinato una buona parte dei loro investimenti nella liquidità durante le fasi peggiori della crisi finanziaria, per poi perdere in parte o completamente il rialzo vissuto negli ultimi dieci anni.

In Italia le strategie di investimento di Bogle si scontrano purtroppo con le logiche dell’industria finanziaria.

I venditori di fumo cercano di piazzare prodotti di risparmio gestito sempre più opachi e costosi, organizzando incontri in lussuose ville o attraverso martellanti campagne di marketing sui media. Così come si cerca di vendere il sogno di diventare ricchi in fretta attraverso il forex o piattaforme di trading infallibili. Il miracolo dell’interesse composto è stato superato dai costi composti.

La filosofia di investimento di John Bogle è basata su bassi costi, riduzione del rischio e crescita lenta ma costante del capitale investito.

Chi meglio di John Bogle poteva affermare che il modo migliore di ottenere rendimenti più alti consista nel tenere i costi bassi? Il problema è che nell’industria finanziaria i costi sono troppo alti, proprio a scapito del guadagno dei clienti. Tuttavia l’introduzione sempre più massiccia degli Etf e lo sviluppo della consulenza finanziaria indipendente aiuteranno progressivamente a cambiare tale scenario.

Tra le tante citazioni famose del fondatore di Vanguard ho scelto questa che riassume al meglio l’essenza dell’investitore vincente:

Non cercare cose complicate, ma basati su quelle virtù su cui l’uomo ha fatto affidamento per secoli come il buon senso, la parsimonia, aspettative realistiche, pazienza e perseveranza.  John Bogle

Imparare dai migliori. Questa regola vale per la maggior parte degli aspetti della vita, e anche per gli investimenti.

Fabrizio Taccuso

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