Albo Unico dei consulenti finanziari: iscrizione di Fabrizio Taccuso

L’Albo Unico dei Consulenti Finanziari è finalmente partito il 1 Dicembre 2018, dopo un’attesa durata ben 11 anni.

Con la delibera 1007 del 30 Gennaio Fabrizio Taccuso è stato iscritto nella sezione dei consulenti autonomi. Il termine autonomo, a mio modo di vedere, non ha molto senso. Personalmente preferisco il termine consulente finanziario indipendente. L’indipendenza è infatti la caratteristica che meglio definisce e qualifica la mia figura professionale.

OCF Albo Unico dei Consulenti Finanziari

OCF Albo Unico dei Consulenti Finanziari

Il percorso di questa professione è stato piuttosto lungo e tortuoso. Parlare di consulenza finanziaria indipendente nel 2007, quando ho fatto questa scelta, era quasi come parlare con uno sbarcato da Marte. Ma la passione, l’impegno e la tenacia mi hanno consentito di ottenere tante soddisfazioni in questi anni. Del resto gli scandali e le crisi bancarie hanno chiaramente dimostrato che il sistema finanziario antepone sistematicamente i propri interessi a quelli degli investitori e risparmiatori. E la gente sta diventando sempre più consapevole di tutto ciò.

Che cosa significa concretamente essere iscritto all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari?

Vuol dire avere un riconoscimento ufficiale, a livello istituzionale, della propria attività di consulenza personalizzata in materia di investimenti. Il consulente finanziario indipendente lavora nell’unico ed esclusivo interesse dei propri clienti. Non colloca e non vende alcun prodotto finanziario. La mia consulenza parte sempre dagli obiettivi di vita dei miei clienti, mai da prodotti.

Ma l’aspetto che più caratterizza la mia professione consiste nel fatto che l’unica forma di remunerazione deriva esclusivamente dalla parcella pagata dai miei clienti, stabilita in via preventiva. Com’è noto questa rappresenta sempre e comunque un notevole risparmio rispetto ai costi palesi ed occulti degli operatori tradizionali (banche, società di promozione finanziaria, compagnie assicurative ecc.).

Il progetto Consulenza Vincente opera già da anni in diverse provincie in tutta Italia. Si rivolge a clienti privati, aziende ed investitori istituzionali.

La nostra operatività non è più limitata alla raccomandazione di strumenti finanziari. Da tempo riguarda tutta la sfera patrimoniale della persona e della famiglia. Le persone necessitano di consigli per quanto riguarda la pianificazione successoria, l’ambito previdenziale, la protezione e tutela patrimoniale.

Ecco perché più che di consulenza finanziaria indipendente mi piace parlare di consulenza patrimoniale. Nel mio percorso di crescita professionale concepisco sempre più il consulente finanziario indipendente come un coach.

La prossima evoluzione sarà il passaggio dalla consulenza finanziaria alla consulenza olistica.

Già nel 1930 John Maynard Keynes, padre della macroeconomica e considerato il più influente tra gli economisti del XX secolo affermava: “Dovremo avere il coraggio di assegnare alla motivazione “denaro” il suo vero valore. L’Amore per il denaro come possesso, e distinto dall’amore per il denaro come mezzo per godere i piaceri della vita sarà riconosciuto per quello che è: una passione morbosa, un po’ ripugnante, una di quelle propensioni a metà criminali e a metà patologiche che di solito si consegnano con un brivido allo specialista di malattie mentali”. 

Quindi una finanza che s’interroga sui bisogni reali di colui che vuole investire, in cui l’obiettivo non è semplicemente fare altri soldi, ma realizzare qualcosa di concreto, legato alla propria vita.

Fabrizio Taccuso

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