FCA distribuisce dividendo straordinario di 2 miliardi agli azionisti

FCA in seguito alla cessione di Magneti Marelli distribuirà ai soci un dividendo straordinario di 1,3 euro per azione.

FCA (Fiat Chrysler Automobiles) ha ceduto lo storico marchio alla giapponese Calsonic Kansei Corporation, fornitore giapponese di componentistica per autoveicoli. Dal closing la società automobilistica ha ricevuto
un corrispettivo in contanti di circa 5,8 miliardi di euro.

FCA Fiat Chrysler

Dopo un decennio senza la distribuzione di dividendi, il 2019 sarà un anno da ricordare per gli azionisti di FCA. Infatti dopo il dividendo ordinario distribuito il 22 Aprile scorso di 0,65 euro per azione, gli azionisti che deterranno le azioni FCA almeno sino al 21 maggio incasseranno anche il dividendo straordinario che, ai prezzi attuali del titolo, corrisponde ad un ritorno di poco inferiore al 10%.

La somma dei due dividendi farà di Fiat Chrysler la società del 2019 in vetta alla classifica dei dividendi del Ftse Mib.

Per quanto riguarda le tempistiche, Fiat Chrysler ha fatto sapere che per entrambi i mercati di quotazione, cioè NYSE e MTA, il programma è il seguente:

  • ex-date: 20 maggio 2019;
  • record date: 21 maggio 2019;
  • data di pagamento: 30 maggio 2019.

Quindi se desideri incassare il dividendo. per quanto riguarda il mercato italiano,  dovrai possedere il titolo al momento della chiusura di lunedì 20 Maggio. E’ opportuno precisare che i dividendi non costituiscono “redditi diversi“, pertanto non consentono di recuperare minusvalenze pregresse. Di conseguenza il dividendo verrà tassato al 26% (Borsa Italiana).

Se vuoi evitare ciò, poichè il valore del titolo ingloba già l’ammontare dei dividendo, potresti prendere in considerazione di vendere CFA prima dello stacco. In questo modo, l’eventuale plusvalenza del prezzo, costituirebbe “reddito diverso” e potresti utilizzarla per compensare minusvalenze pregresse.

Mike Manley – Amm. delegato di FCA

Fca conferma il proprio impegno nei confronti di Magneti Marelli che continuerà ad essere un fornitore chiave. Sono convinto che questa operazione garantirà un futuro solido ai dipendenti e agli stakeholder di Marelli. Questa cessione migliora la nostra posizione finanziaria, consegna valore ai nostri azionisti e ci consente di concentrarci ancora di più sulla nostra gamma chiave di prodotto”. Mike Manley

La distribuzione di un dividendo così elevato, anzichè procedere con l’investimento dell’intera somma incassata, ha destato qualche perplessità. Il futuro dell’auto è a una svolta cruciale con la necessità impellente di auto elettriche. E investire solo i 3,8 miliardi che restano in cassa dopo la distribuzione del maxi dividendo non rappresenta una cifra così elevata per poter competere con successo con i principali competitor mondiali.

Fabrizio Taccuso

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