Investire in Oro: modalità e strumenti

Investire in oro rappresenta un modo intelligente per diversificare il proprio patrimonio e ridurre il rischio complessivo del portafoglio.

L’oro è stato sempre molto apprezzato per le sue proprietà uniche. Il tesoro d’oro più antico del mondo risale al 4.600 aC al 4.200 AC ed è stato scoperto in un sito di sepoltura bulgaro a Varna. Nel corso della storia, l’oro è stato spesso usato come strumento per il baratto o il commercio. Fu usato per la prima volta come forma di valuta nel 500 AC, quando Dario il Grande, sovrano dell’Impero Persiano, coniò la prima moneta d’oro, conosciuta come “darica“. Lo scopo era contribuire a finanziare l’espansione del suo esercito in territori stranieri.

Fino al secolo scorso, molti Paesi in tutto il mondo utilizzavano monete d’oro e d’argento come forma di valuta.

Investire in Oro

Il motivo per cui oggi gli investitori scelgono l’oro come strumento di investimento è duplice:

  • il metallo dà sicurezza, poiché è universalmente riconosciuto come riserva di valore;
  • tende ad apprezzarsi durante le crisi finanziarie ed i ribassi della Borsa

E’ possibile investire in oro in due modi: oro fisico e oro finanziario

Per quanto riguarda l’investimento in oro fisico le forme più popolari di cui includono:

  • monete da collezione;
  • i lingotti

Krugerrand d’oro

Le monete da collezione sono molto apprezzate in quanto oltre al valore materiale hanno anche un valore numismatico. Se hai accesso ai consigli degli esperti, o hai una conoscenza sufficiente da solo, le monete dei collezionisti storici possono offrire ottimi profitti. Le monete d’oro sono emesse sia da Paesi che da aziende commerciali. Gli esempi più popolari sono il Kruggerand sudafricano, l’Aquila Reale americana e la Britannia. Queste monete sono valutate in base al peso e alla purezza del contenuto di oro che è stato utilizzato.

I lingotti d’oro costituiscono il modo più semplice per investire nell’oro fisico. Sono acquistabili in pesi di un grammo, un’oncia, dieci once e un chilo. Hanno purezza di 999,9. Nel caso di acquisto di lingotti i fattori importanti sono: la quotazione dell’oro (quanto vale oggi nel mercato) e l’affidabilità del venditore (l’oro che acquisti è certificato?). In Italia dal Duemila qualsiasi privato italiano può detenere anche oro fino, cioè non lavorato.

E’ possibile reperire facilmente on line la quotazione dell’oro. Per comodità riportiamo il valore pubblicato sul sito de Il Sole 24 Ore. Una volta conosciuta la quotazione dell’Oro, per non incappare in truffe e raggiri, devi anche verificare l’affidabilità del venditore di oro. Attraverso il servizio online della Banca d’Italia inserendo i dati del venditore è possibile verificare se si tratta di un operatore professionale approvato da Banca d’Italia.

Investire in oro finanziario

Si tratta di tutte quelle forme di investimento in cui si comprano strumenti finanziari basati sull’oro. Le principali sono:

  • ETC
  • ETF
  • Fondi di investimento:
  • Azioni di aziende minerarie aurifere;
  • Futures e opzioni

L’investimento in oro finanziario ti permette di essere esposto al prezzo dell’oro (quindi di guadagnare o perdere a seconda del movimento del prezzo dell’oro fisico) senza dover acquistare dell’oro fisico. ETC ed ETF sono strumenti a gestione passiva; in pratica sono costruiti in modo tale da replicare in modo quasi perfetto l’andamento dell’oro fisico.

E’ però importante evidenziare che poiché l’oro è quotato in dollari statunitensi, la performance del tuo Etc/Etf dipende oltre che dal movimento del prezzo dell’oro anche dal movimento del cambio Euro/Dollaro. Quando il dollaro Usa si apprezza sull’Euro il tuo investimento in oro guadagna denaro. Viceversa se è l’Euro ad apprezzarsi sul Dollaro, il rendimento del tuo investimento diminuisce. Su Borsa Italiana sono quotati anche Etf/Etc Hedged, ossia con la copertura dal rischio di cambio. 

Esistono anche fondi di investimento specializzati in metalli preziosi che investono gran parte del portafoglio in oro. Devono essere acquistati con una logica di lungo periodo considerando le oscillazioni dell’oro.

Infine è possibile investire in oro attraverso titoli azionari di aziende che si occupano dell’estrazione mineraria dell’oro. In questo caso i rischi sono maggiori, dal momento che entrano in gioco due variabili. Infatti oltre alla volatilità intrinseca dell’oro bisogna tenere conto dei fattori aziendali: la solidità dell’azienda, la diffusione geografica dei progetti minerari, i costi della società, i margini, la redditività, la solidità del bilancio, il debito, la qualità della gestione ecc. Tra le principali aziende ricordiamo Newmont Goldcorp, Barrick Gold, Kinross Gold, Franco-Nevada.

Detto delle due modalità per investire in oro, è giusto fare un accenno relativamente ai vantaggi e svantaggi delle due forme di investimento.

Vantaggi Oro fisico

E’ un bene tangibile, immune dal rischio di fallimento. E’ esente da Iva e spendibile ovunque nel mondo reale. Garantisce l’anonimato. Si può trasportare anche un grande valore in poco spazio. E’ immune dal rischio default.

Svantaggi Oro fisico

Non è liquido come l’oro finanziario, presenta problemi legati alla sua custodia, va dichiarato al fisco il trasporto oltre frontiera.

Vantaggi Oro finanziario

E’ immateriale, più liquido dell’oro fisico perché può essere acquistato o venduto in pochi secondi. E’ esente dai limiti dichiarativi doganali dell’oro fisico. Non si rischiano furti: hai la possibilità di comprare oro senza doverlo tenere nascosto da qualche parte in casa o altrove.

Svantaggi Oro finanziario

Non tutti i contratti replicano fedelmente il prezzo dell’oro, essendo contratto espongono potenzialmente al rischio di fallimento dell’emittente. Alcuni di essi non danno alcun diritto sull’oro custodito dal broker, per ogni oncia di oro custodita dal broker esistono centinaia di contratti (e quindi di persone) che litigano per la sua proprietà.

Quanto oro acquistare in un portafoglio?

Non esiste una regola precisa; il buon senso suggerisce di investire in oro tra il 5 ed il 10% del proprio patrimonio. Va peraltro ricordato che l’oro non stacca dividendi. Se decidi di comprare oro il tuo guadagno lo avrai solo nel momento in cui lo venderai (se il prezzo sarà maggiore all’acquisto). L’oro non paga cedole né  interessi. Inoltre è bene precisare anche che non è da considerarsi un investimento di breve periodo.

Nel prossimo articolo analizzeremo l’andamento dell’oro nel tempo rispetto ad altre forme di investimento.

Fabrizio Taccuso

Lascia un commento