Il tempo è tuo amico, l’emotività è tua nemica nelle scelte di portafoglio

Il tempo è tuo amico, l’emotività è tua nemica. E’ uno dei principi fondamentali di John Bogle, fondatore di Vanguard.

Questo è il messaggio che vorrei trasferire a qualsiasi investitore in questo momento molto particolare della vita di ognuno di noi. Se solo un mese fa qualcuno ci avesse raccontato che l’Italia intera avrebbe dovuto fermarsi a causa di un virus, avremmo pensato ad un film di fantascienza. Invece è tutto vero, è ciò che sta accadendo nel nostro Paese.

Il tempo è tuo amico, l’emotività è tua nemica

La vita di ognuno di noi è quasi paralizzata, con conseguenze rilevanti che impattano nella nostra quotidianità, ed in tutte le attività economiche. Tutto questo sta avendo effetti fortissimi anche sui mercati finanziari. Si tratta di un vero e proprio Cigno Nero che sta minando gravemente la fiducia degli investitori dopo 11 anni di mercato toro.

La dimensione e la velocità delle recenti perdite dei mercati mondiali sono davvero sorprendenti. Si tratta del più forte calo dal 2009.

Oltre che danni da un punto di vista finanziario, la crisi dei mercati finanziari lascia indubbi strascichi anche di natura psicologica (incazzatura, paura, stress, insonnia ecc.). Tutto ciò porta a trappole di finanza comportamentale dannose per la tua ricchezza finanziaria. Le nostre scelte non sono mai razionali quando sono condizionate dalla paura ed il panico.

Le crisi dei mercati finanziari si manifestano con una certa ciclicità. I cali ed i crolli di Borsa fanno parte del “gioco”, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Ogni volta leggiamo sui media la frase: “questa volta è diverso”. In realtà ciò che cambia sono solo le cause che giustificano i crolli; pensiamo a:

  • la bolla di internet e delle Dot.com del 2000;
  • il crollo delle Torri Gemelle del 2001;
  • il fallimento di Lehman Brothers ed alla crisi dei mutui subprime del 2008;
  • il rallentamento della Cina nel 2015;
  • l’ultimo terrificante trimestre del 2018 in cui si parlava di recessione globale.

Ogni volta c’è un motivo per giustificare il forte calo dei mercati, e ogni volta questo motivo ci fa sembrare la situazione di quel momento particolare e più pericolosa rispetto al passato. Ciò accade perché stiamo vivendo il momento presente con forte intensità emotiva, mentre il passato ormai è alle spalle.

Ma il tempo è tuo amico, perché i mercati oscillano all’interno di un percorso di creazione di valore per l’investitore paziente e metodico. 

Grafico MSCI All Country lungo termine

Ciascuno di noi può limitare l’impatto che questi eventi hanno sui propri investimenti. Voglio suggerirti 7 importanti fattori da considerare:

  • Conoscere te stesso, i tuoi bisogni, le tue aspettative;
  • capire il livello di rischio che sei disposto ad assumere;
  • fare una pianificazione basata sui tuoi obiettivi di vita;
  • avere una strategia di investimento;
  • scegliere un’asset allocation efficiente e coerente;
  • conoscere i costi degli strumenti finanziari e ridurli al minimo;
  • rimanere fedele al tuo piano d’investimento.

Il primo punto fa riferimento ai tuoi bisogni ed al rapporto che hai con il denaro.

Conoscere te stesso e le tue paure è fondamentale. Ciascuno di noi investe per soddisfare macro-categorie di bisogni:

  • sopravvivenza o necessità, come l’acquisto della casa o dell’automobile, lo studio dei figli;
  • sicurezza, accantonare somme per imprevisti, costituire una pensione integrativa;
  • stima, nel momento in cui non sono più impellenti i bisogni di livello più basso, il denaro viene impiegato per soddisfare il bisogno di stima che varia in base al proprio carattere. Tipicamente si tratta dell’acquisto di beni superflui, vacanze lussuose;
  • realizzazione, relativi a nuove attività lavorative, hobby, nuovi progetti di vita, attività benefiche.

Riguardo al livello di rischio da assumere, è importante definire il livello di perdita massima o di volatilità che siamo in grado di sopportare.

Ritengo del tutto inadeguati i questionari Mifid predisposti dalle banche. Non tengono conto del fatto che la propensione al rischio delle persone cambia nel tempo. In questi giorni  la percezione del rischio è altissima rispetto solo ad un mese fa. Inoltre è provato che quando rispondiamo si tende a dare un’immagine di se stessi spesso  diversa dalla realtà. A parole si è quasi sempre più inclini al rischio rispetto a ciò che accade poi nella pratica. Quasi sempre la conoscenza dei prodotti finanziari è scarsa e di conseguenza non si può conoscere il rischio ad essi collegato. La consapevolezza del rischio che si sta correndo è un fattore fondamentale ed imprescindibile. Va peraltro precisato che la volatilità di questi giorni non era di certo preventivabile, neanche nelle peggiori aspettative.

La pianificazione finanziaria riguarda le scelte da compiere in modo consapevole per raggiungere i tuoi obiettivi di vita e soddisfare i tuoi bisogni.

Il supporto del consulente finanziario indipendente o del consulente patrimoniale è fondamentale per contestualizzarli con la tua situazione patrimoniale e reddituale. Gli ambiti da programmare sono molteplici e hanno tempistiche diverse, come abbiamo visto poco fa. Previdenza, acquisto dell’abitazione, gestione del patrimonio mobiliare ed immobiliare e relativa salvaguardia e tutela, così come il passaggio generazionale, rappresentano tappe di un percorso che abbraccia la nostra intera esistenza.

Senza una strategia efficace, che consente di partire da un punto A per arrivare a B, non si va molto lontano.

L’improvvisazione in questi casi non ci aiuta di certo. Poiché la vita di ognuno di noi non è qualcosa di statico, tutto deve essere visto in una prospettiva dinamica, con esigenze mutevoli a seconda dell’età. Per questo la strategia va implementata periodicamente con i dovuti aggiustamenti tattici.

Effettuata la pianificazione e decisa la strategia, vanno scelti con cura gli strumenti finanziari (asset allocation) e le soluzioni più efficienti per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per efficienza intendo:

  • la diversificazione degli investimenti per tipologia di asset (azionario, obbligazionario, liquidità), ma anche per aree geografiche e settori;
  • l’utilizzo di strumenti passivi come gli Etf che sono semplici, affidabili e meno costosi, insieme a quei fondi attivi che nei momenti di forte volatilità hanno mostrato di dare un reale valore aggiunto all’interno del portafoglio.

Tenere sotto controllo i costi degli strumenti finanziari rappresenta l’elemento più importante che condiziona i risultati nel lungo termine.

Mentre l’andamento dei mercati nel breve termine è incerto e sostanzialmente imprevedibile, i costi sono una costante. E più l’orizzonte temporale è lungo, più l’incidenza delle commissioni che pagherai, anno dopo anno, aumenterà. Non esistono investimenti sicuri al 100%; ma certamente alla fine i costi faranno davvero la differenza tra un investimento di successo ed un investimento fallimentare.

Rimanere fedele al tuo piano d’investimento rappresenta l’ultimo punto fondamentale per ottenere risultati positivi nel tempo.

Come una nave da crociera mantiene la rotta stabilita anche quando in mare imperversa il temporale, allo stesso modo è opportuno rimanere razionali ed il più possibile fedeli alle proprie scelte in momenti difficili di mercato. E ciò vale anche ai giorni nostri in cui imperversa il Coronavirus.

Questa crisi, per sua natura, ha carattere di temporaneità. E’ legata alla diffusione di un virus che non può durare in eterno. Il prezzo del petrolio a 29 USD al barile, pur se crea importanti problemi finanziari ai produttori di petrolio, si traduce, di fatto in uno stimolo all’economia. I costi di energia e carburante sono destinati a scendere a beneficio dei conti aziendali. Nel lungo periodo, l’intervento dei governi, i bassi tassi di interesse e i bassi costi dell’energia dovrebbero favorire le aziende e riportare il PIL a crescere. Il problema e’ che ora il mercato e’ focalizzato nel breve periodo, nel contingente e purtroppo la realtà di ogni giorno è ancora caratterizzata da elevati rischi.

Seguire una pianificazione ci permetterà di:

  • fare scelte consapevoli e coerenti con la nostra situazione;
  • scegliere strumenti finanziari adatti ;
  • rimanere il più possibili razionali anche in momenti difficili di mercato.

Se ritieni che ciò che ti è stato suggerito dalla banca o dal promotore finanziario sia inefficiente e troppo costoso, ti invito a contattarmi per un check up del portafoglio. 

Situazioni come quella di questi giorni creano anche notevoli opportunità che vanno colte, perché è proprio in momenti come questo che si gettano le basi per i guadagni futuri. 

Il tempo è tuo amico, l’emotività è tua nemica… tienilo a mente…

Fabrizio Taccuso

 

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