Investire nel petrolio, strumenti per guadagnare dopo il crollo

Investire nel petrolio con i prezzi vicino ai minimi storici può rappresentare un’interessante opportunità per il futuro.

In questo periodo i media stanno dedicando ampio spazio “all’oro nero” e tanti lettori ci scrivono per avere consigli in merito agli strumenti migliori da utilizzare. Pertanto, dopo aver analizzato nell’articolo precedente la cause che hanno portato al crollo dei prezzi, oggi parliamo degli strumenti che ci consentono di investire nel petrolio. Le quotazioni nel tempo sono sicuramente destinate a salire, dal momento che la pandemia prima o poi finirà e il petrolio rimane la principale fonte di energia.

Investire nel Petrolio

E’ possibile conoscere le quotazioni in tempo reale del petrolio, sia nella versione Crude Oil Wti che Brent Oil. In questo articolo prenderò in considerazione solo le soluzioni più adatte in ottica di investimento; di conseguenza tralascerò strumenti come Futures, opzioni e CFD, più adatti ai trader e agli investitori professionali.

Abbiamo sostanzialmente 5 tipologie di strumenti per investire nel petrolio:

  • Etc
  • Etf;
  • Fondi comuni;
  • Azioni
  • Certificates

Gli ETC, acronimo di Exchange Traded Commodities, sono strumenti che “replicano” il prezzo del petrolio. Va evidenziato che nel caso del petrolio la replica non è fisica, ossia non c’è un acquisto diretto della materia prima, come accade invece con l’oro ed altri metalli preziosi. Si parla infatti di “replica sintetica“, in cui l’emittente dell’ETC acquista contratti derivati, tipicamente futures, con sottostante la materia prima. Questo perché nel caso del petrolio c’è il problema degli stoccaggi e quindi la replica del prezzo può avvenire solo in maniera sintetica, attraverso l’uso di derivati.

Gli ETC vengono emessi senza scadenza, mentre i contratti futures sul petrolio hanno scadenza mensile. Pertanto l’emittente ha la necessità ogni mese di liberarsi del contratto in essere e comperare sul mercato un nuovo contratto con la scadenza successiva. L’operazione è chiamata in gergo finanziario “rollover”. Comporta costi impliciti ed espliciti che ricadono sull’emittente e quindi a cascata sulla performance dell’ETC. L’investimento in ETC a replica sintetica può risentire in maniera negativa dell’effetto noto come contango (in pratica i contratti con scadenza successiva hanno prezzi crescenti). E’ ciò che è successo nei giorni scorsi in cui il prezzo del future sul crude oil con scadenza maggio ha toccato quota -37 dollari al barile.

I principali ETC quotati alla Borsa di Milano sono:

Tali strumenti replicano, normalmente, l’andamento di WTI e Brent in $. Ne esistono anche con la copertura del rischio di cambio, cioè espressi in euro (euro hedged). Ci sono anche ETC con effetto leva ed al ribasso (short), ma li sconsiglio perchè non adatti in un’ottica di investimento.

Gli ETF (Exchange Traded Fund) non investono direttamente nel petrolio, ma replicano un indice di azioni petrolifere che compongono l’indice stesso. Di conseguenza consentono una maggiore diversificazione.

In questo caso il valore dell’ETF risente anche di altri fattori quali i margini di guadagno delle aziende, i costi di gestione, la possibilità di ricevere dividendi. Il vantaggio in questo caso è che gli strumenti hanno una minore volatilità e quindi meno rischi e non risentono dell’effetto “rollover” presente invece negli ETC.

I migliori ETF quotati alla Borsa di Milano sono:

Un’altra possibilità consiste nell’investire nelle società petrolifere attraverso fondi comuni.

Come nel caso degli ETF consentono di acquistare un paniere di società con un unico acquisto. La scelta è piuttosto ampia; alcuni ti danno esposizione a una serie di azioni o materie prime del settore petrolifero e del gas. Altri si concentrano su particolari regioni o tipi di petrolio. Tra i principali segnalo:

  • Allianz Smart Energy;
  • Blackrock World Energy;
  • Amundi Etoile Energie Europe;
  • Eurizon Azioni Energia e Materie Prime

Investire nel petrolio attraverso Azioni

Il modo più diretto per investire nel settore petrolifero consiste nell’acquisto delle società che esplorano, producono, trasportano, raffinano e vendono greggio. Tra le azioni quotate in Italia segnalo Eni, Saipem, Tenaris e Saras.  Per quanto riguarda le azioni estere sono da citare Aramco, Chevron, Total, Repsol, RD Shell, BP Amoco e Gazprom.

Investire nel petrolio – Eni

Eni, (codice isin IT0003132476), è una delle più importanti realtà mondiali. E’ un’impresa integrata che opera in tutta la filiera dell’energia in 66 paesi nel mondo con 32.000 dipendenti. Nel 2019 Eni ha conseguito 69,9 miliari di euro di ricavi, con un utile netto di competenza pari a 148 milioni di euro.

A questi prezzi, in un corretto orizzonte temporale, rappresenta indubbiamente una valida opportunità di acquisto.

Investimento attraverso Certificates.

Uno strumento molto interessante è il Vontobel Oil-Strategy Index (cod. Isin DE000VF2KQD2). Garantisce un’esposizione rialzista al petrolio tramite una strategia unica: a seconda della forma della curva dei futures petroliferi, il Tracker Certificate alterna l’investimento in azioni a quello in Futures.

Ho voluto dare a questo articolo un taglio estremamente pratico. La premessa fondamentale doverosa è che:

Gli investimenti in prodotti finanziari sono soggetti al rischio di mercato. Tale pubblicazione non tiene conto degli obiettivi di investimento, situazione finanziaria o esigenze particolari di chi legge. Pertanto non è da ritenersi una sollecitazione all’investimento.

Lo scoppio del Coronavirus ci ha costretto tutti a rimanere a casa; ha bloccato i viaggi aerei nel mondo e ha chiuso la maggior parte delle attività produttive. I prezzi attuali bassi rappresentano senza dubbio una buona occasione per accumulare posizioni rialziste, a patto di essere disposti a sopportare oscillazioni nel breve termine.

Voglio ricordare anche che ogni strumento deve essere considerato un “tassello del puzzle” del Portafoglio. Prima di tutto occorre fare un’adeguata pianificazione finanziaria basata sui tuoi bisogni ed obiettivi di vita e successivamente porre in essere un’adeguata diversificazione.

Contattami per aiutarti a trovare le migliori soluzioni, i prossimi saranno mesi particolarmente sfidanti…

Fabrizio Taccuso 

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