I Certificates: cosa sono e perchè utilizzarli

I Certificates sono strumenti finanziari derivati cartolarizzati negoziati sul mercato Sedex. Replicano, con o senza effetto leva, l’andamento delle attività sottostanti.

I Certificates sono estremamente validi nell’attuale contesto di mercato, caratterizzato da tassi vicini allo zero. Il termine derivati non deve spaventare, in quanto si tratta di una combinazione di contratti finanziari incorporati in un unico titolo negoziabili come un’azione. Il prezzo deriva dal valore di mercato di una o più attività sottostanti costituite da:

  • azioni;
  • panieri di azioni;
  • indici azionari;
  • materie prime
  • valute.
Certificates - Validi strumenti di diversificazione del Portafoglio

Certificates – Validi strumenti di diversificazione del Portafoglio

 

I Certificati sono emessi da banche che si assumono l’obbligo di:

  • quotazione del prezzo;
  • garantire la liquidità;
  • pagamento dei flussi cedolari dovuti come da prospetto informativo.

Si caratterizzano per un’ampia varietà di profili di rischio/rendimento e consentono pertanto di perseguire diversi obiettivi:

  • la protezione totale o parziale del capitale;
  • guadagni in caso di ribasso del sottostante;
  • un rendimento minimo al verificarsi di determinate condizioni;
  • grazie all’effetto leva, possibile amplificazione dei guadagni

Come gli Etf permettono un’ampia diversificazione di portafoglio, spesso diminuendo il rischio complessivo. In ambito azionario, ad esempio, consentono un’esposizione al mercato con la protezione del capitale.

Esistono due grandi macro-categorie di certificati:

  • Leverage Certificates;
  • Investment Certificates.

I primi offrono un’esposizione più che proporzionale a variazioni di prezzo di un determinato sottostante, consentendo di beneficiare, a seconda della tipologia di strumenti, di rialzi oppure di ribassi dello stesso. Sono idonei ad operazioni di trading vero e proprio, con finalità speculative e/o di copertura del portafoglio, come nel caso dei Mini-future Certificate Short. Adatti ad investitori che hanno un’alta propensione al rischio, in presenza di violente discese possono amplificare i ribassi fino ad azzerare il loro valore.

Gli Investment Certificates, invece, sposano una logica di investimento di medio o lungo periodo e sono caratterizzati da una struttura opzionale sottostante più complessa. Sono strumenti che si possono adattare a diversi profili di rischio, dal più prudente al più aggressivo. Possono essere utilizzati sia con finalità di copertura di portafoglio che con l’obiettivo di diversificazione dell’asset allocation.

 

Certificates

Certificates – tipologie

I Certificates a capitale protetto sono strumenti che offrono la possibilità di investire in attività finanziarie garantendo la tutela del capitale investito, se sottoscritti durante la fase di collocamento e detenuti fino al rimborso dello strumento. Qualora vengano acquistati sul mercato secondario (dopo il collocamento) consentono di definire la performance minima ottenibile a scadenza.

Nel caso di certificati a capitale condizionatamente protetto abbiamo una garanzia parziale del capitale, condizionata al non raggiungimento di determinati livelli barriera stabiliti all’emissione.

I certificati a capitale non protetto sono prodotti molto semplici che replicano fedelmente la dinamica dei sottostanti. Alcuni prodotti prevedono la partecipazione ai movimenti del sottostante in modo più o meno proporzionale. Si tratta di strumenti definiti anche benchmark, perché replicano esattamente un indice o un’azione riportando fedelmente i guadagni e le perdite del sottostante.

Vantaggi dei Certificates

  • Flessibilità;
  • efficienza fiscale;
  • mix rischio/rendimento;
  • quotazione in mercati ufficiali o regolamentati;
  • liquidabilità dello strumento grazie alla presenza del market maker

Quali rischi presentano i Certificates?

I potenziali rischi a cui vanno incontro i sottoscrittori sono di tre tipi:

  1. rischio controparte emittente, non presente nei fondi comuni d’investimento. I certificati sono derivati e come tali comportano il rischio emittente.
  2. Rinuncia a eventuali dividendi staccati dal sottostante.
  3. Liquidità abbastanza talvolta ridotta nonostante la presenza del Market Maker.
  4. Essendo strumenti complessi è consigliabile avere buone conoscenze finanziarie ed esperienza.

Dal punto di vista della fiscalità i Certificates sono strumenti molto efficienti.

Uno dei motivi per cui i Certificates hanno grande appeal verso gli investitori è rappresentato dalla distribuzione di cedole periodiche (coupon). I Certificates di recente emissione hanno cedole mensili o trimestrali. In anni di tassi a zero ciò rappresenta un aspetto da non trascurare. Il reddito derivante dai Certificates è soggetto all’aliquota fiscale del 26%, ma le plusvalenze realizzate costituiscono redditi diversi. Quindi puoi compensare le perdite maturate su altri strumenti in regime amministrato o gestito. 

In pratica puoi recuperare le minusvalenze realizzate su azioni, fondi ed ETF. E questo è un grande vantaggio. 

Anche a te sarà capitato negli ultimi mesi che la tua banca ti abbia proposto questi strumenti. Non lo fa di certo per aiutarti a recuperare perdite pregresse! Anzi, normalmente, la banca non guarda nemmeno la tua posizione fiscale. Te li raccomanda semplicemente perché, in fase di collocamento, questi prodotti consentono di lucrare corpose commissioni (arrivano al 5% e anche oltre). In pratica ti fanno pagare 100 ciò che in realtà vale 95 o anche meno.

Pertanto sconsiglio decisamente l’acquisto dei Certificates in fase di sottoscrizione o collocamento.

Meglio attendere dunque il momento di quotazione al Sedex o al Cert-X, in cui il prezzo del Certificato avrà già scontato i caricamenti iniziali.

Che peso possono avere i Certificates all’interno del tuo Portafoglio?

Il loro peso complessivo può variare tra un minimo del 10% ed un massimo del 25-30%. Trattandosi di strumenti complessi è preferibile evitare l’investimento “fai da te”. 

La discesa dei mercati dei mesi scorsi ha reso particolarmente appetibili una tipologia di Certificates denominata Airbag. La peculiarità di questi strumenti consiste nel prevedere un livello di protezione (Airbag) che ammortizza o annulla gli effetti dei ribassi del prezzo delle attività sottostanti. 

Se ti interessa approfondire l’argomento e vuoi saperne di più ti invito a contattarmi.

Consulenza Vincente ha creato una gestione in Certificates con un obiettivo di rendimento medio tra il 5 e 8% annuo in un orizzonte temporale di 3 anni. 

Fabrizio Taccuso

 

 

 

5 comments on “I Certificates: cosa sono e perchè utilizzarli

  1. Fulvio

    Ciao Fabrizio, complimenti per il blog che é di facile lettura e comprensione, tranne qualche parola (almeno per me) ma so che hai fatto del tuo meglio. Comunque ci sentiamo prossimamente per approfondire il discorso che mi interessa e piace. Grazie per queste informazioni, ti auguro un buon we, Fulvio.

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  2. Pradelli Edo

    Complimenti

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  3. renzo bonfanti

    come si calcola la perdita se un certificato viene liquidato sotto barriera, grazie renzo bonfanti

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    1. Fabrizio Taccuso

      Buongiorno, Sig. Bonfanti, Le faccio un esempio a puro scopo didattico per farle comprendere meglio il funzionamento.

      Ipotizziamo di avere 4 titoli all’interno del Certificate, il cui strike (prezzo iniziale) è:
      titolo A 10;
      titolo B 8;
      titolo C 4;
      titolo D 3

      Il Certificate viene emesso a 100 e comprato da lei dopo l’emissione a 90. La barriera a scadenza è posta al 60% del valore di Strike. Per avere il rimborso al valore nominale (100) occorre che a scadenza tutti e 4 i titoli siano almeno al 60% del loro valore iniziale (strike).
      Alla data di scadenza i titoli B,C e D sono ben sopra la barriera. Invece il titolo A quota 5 (si trova in pratica al 50% del valore iniziale). In quel caso il rimborso del Certificate a scadenza avverrà al 50% del valore nominale e quindi a 50.
      Quindi lei a fronte di un acquisto a 90, sosterrà una perdita, in quanto il rimborso avverrà a 50.
      Ovviamente durante la loro vita i Certificates danno dei coupon periodici (in genere mensili). Nella nostra gestione in Certificates non compriamo quasi mai uno strumento per portarlo sino a scadenza perchè facciamo una gestione dinamica dei Certificates. Da inizio anno abbiamo comprato e venduto più volte per ottimizzare gli andamenti dei mercati, prendendo anche profitto.
      Spero di essere stato chiaro.
      Cordiali saluti

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