Albo Consulenti Finanziari: la Normativa

Albo consulenti finanziari, dal 1 Dicembre 2018 è operativo l’Albo Unico dei consulenti finanziari.

Dopo oltre dieci anni di proroghe rappresenta un’evoluzione importante che raggruppa e regolamenta l’attività dei professionisti attraverso l’istituzione di tre sezioni differenti  in base al tipo di attività svolta. I soggetti che ne faranno parte assumono le seguenti denominazioni:

LOCF, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari sostituisce la CONSOB nelle attività di supervisione e di vigilanza sui consulenti finanziari e sulle società di consulenza. Quest’ultima mantiene la vigilanza di secondo livello sull’Organismo stesso.

La questione si è risolta come diretta conseguenza dell’approvazione della legge di Stabilità 2016. L’Assemblea di Palazzo Madama aveva approvato con 162 voti favorevoli e 125 contrari il disegno di legge di stabilità 2016.

Lo staff di Consulenza Vincente è nettamente contrario alla soluzione a cui si è arrivati.

La potente lobby bancaria è riuscita, attraverso forti pressioni politiche, a far cambiare dapprima la denominazione  di “promotore finanziario” in “consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede” e cosi’ tutti gli operatori del settore con un colpo di spugna verranno definiti “consulenti“, anche se in realtà gli ex promotori finanziari sono e rimangono più venditori, collocatori di prodotti.

In aggiunta a tutto questo si è riusciti anche nell’intento di riunire in un unico “condominio” (la famosa casa della Consulenza) figure molto diverse tra loro. I consulenti finanziari indipendenti (ribattezzati consulenti autonomioffrono una consulenza pura, non fanno vendita e non collocano prodotti.

Questa commistione, purtroppo, non fa altro che generare confusione. Investitori e risparmiatori, infatti, faticheranno a riconoscere e distinguere le due figure professionali che rimangono nettamente diverse e pertanto non comparabili.

Il consiglio che diamo ai nostri lettori, nel momento in cui si approcciano ad un consulente finanziario, è chiedere sempre da chi viene remunerato. Se è pagato da una banca o da una rete, anteporrà sempre gli interessi della propria mandante (banca o rete di promozione finanziaria) a quelli del cliente.

L’approccio del consulente finanziario indipendente, invece, è win-win. E’ pagato esclusivamente dal cliente e non colloca nessun tipo di prodotto.

 

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