Asimmetria informativa, una nota dolente

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Asimmetria informativa è una condizione che si verifica nel mercato quando uno o più operatori dispongono di informazioni più precise di altri.

Ogni volta che ciascuno di Voi compra un prodotto del risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali, Polizze assicurative) effettua le stesse operazioni di quando compra un qualsiasi bene. La differenza, però. è che quando compra un bene tangibile (es. un vestito), è più semplice verificarne le caratteristiche (taglia, stoffa, colore, rapporto qualità/prezzo).

 

Asimmetria informativa
Asimmetria informativa

 

Si può dire, in generale, che venditore e compratore partecipano allo scambio da posizioni contrapposte. Di solito è il venditore ad avere maggiori informazioni sullo scambio. Questo disequilibrio è detto appunto asimmetria informativa.

L’asimmetria informativa è tanto più elevata quanto maggiore è la complessità del bene o del servizio oggetto dello scambio.

Può generare situazioni di opportunismo di una delle controparti. Nell’offerta dei prodotti del risparmio gestito questo fatto origina effetti distorsivi. Induce le banche a collocare prodotti inefficienti, cioè inutilmente costosi per il cliente, ma con alto margine di guadagno per l’intermediario.

Per fare solo qualche esempio basta citare il “My Way o “For You“, le Index Linked con sottostante le Lehmann o i titoli islandesi, oppure i derivati collocati alle aziende ed agli enti locali.

Nel rapporto banca/investitore, data la mancanza di tempo e la complessità dei prodotti del risparmio gestito, non è pensabile eliminare l’asimmetria informativa. Non è pensabile giungere ad una piena e completa capacità di esaminare sia nella fase di selezione che di monitoraggio la bontà delle soluzioni offerte dal sistema.

Quindi dovete stare molto attenti, altrimenti come dice qualcuno “Vi inchiappettano”!!! 

Ecco perché é importante farti affiancare da un professionista esperto indipendente. Sono sempre di più gli investitori e i risparmiatori che si affidano al consulente finanziario indipendente.

Scegliere un consulente finanziario indipendente significa scegliere:

  • maggiore sicurezza;
  • risparmio (notevole) di costi;
  • maggiore efficienza;
  • un professionista valido che lavora esclusivamente nel tuo interesse

 

Fabrizio Taccuso

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