BTP Futura, conviene? Lunedì 9 inizia la seconda emissione

Cosa trovi in questo post:

Btp Futura è il titolo di Stato emesso per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.

Il Btp Futura ha l’obiettivo di rafforzare il sistema sanitario nazionale e finanziare le misure previste a sostegno delle famiglie e delle imprese italiane.

Il ministero dell’Economia ha svelato le caratteristiche della seconda emissione che sarà in collocamento da lunedì 9 a venerdì 13 novembre, salvo chiusura anticipata. La prima emissione del luglio scorso ha fatto registrare una raccolta di 6,1 miliardi di euro, mentre il Btp Italia del maggio scorso, emesso nel pieno della prima ondata di Covid, raccolse in tutto 22,3 miliardi di euro. La nuova emissione (ISIN IT0005425753) avrà una durata di 8 anni, due in meno rispetto alla precedente, per invogliare la clientela retail alla sottoscrizione. L’attesa riguardava soprattutto il rendimento delle cedole. La struttura del Btp conferma la formula “step-up” della prima emissione, ovvero remunerazione predefinita crescente con il passare il tempo. Il livello minimo garantito sarà:

  • 0,35% dal primo al terzo anno;
  • 0,60% dal quarto al sesto;
  • 1% dal settimo all’ottavo.

Come ricorda il Mef  (Ministero dell’Economia e delle Finanze) “i tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi garantiti”. Il tasso cedolare dei primi 3 anni rimarrà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti al rialzo solo i tassi successivi al primo”.

Anche nel caso di questa emissione, se deciderai di mantenerla sino a scadenza, avrai diritto al premio fedeltà.

Si tratta di un premio “una tantum” riconosciuto a chi acquisterà il BTP Futura in emissione e lo manterrà per tutta la sua vita. Dipenderà dall’andamento medio del Pil italiano registrato durante la durata del titolo e sarà tra un minimo dell’1% e fino a un massimo del 3%. Rispetto all’emissione precedente sono cambiate le condizioni di mercato. L’intervento delle Banche Centrali e le misure europee hanno placato i timori degli investitori internazionali relative al debito italiano. Mentre a luglio lo spread decennale tra Italia e Germania era a 180 punti, venerdì 6 Novembre è sceso a 122.

BTP Futura 2028
BTP Futura 2028

Altre caratteristiche del Btp Futura – seconda emissione

Il lotto minimo acquistabile è di 1.000 Euro; il titolo sarà collocato alla pari (prezzo 100) ed al sottoscrittore non verranno applicate commissioni per acquisti nei giorni di collocamento. Sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare la tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione come per gli altri Titoli di Stato. Va aggiunto, se non hai altri investimenti, l’imposta di bollo annuale di 0,20% sul dossier titoli.

E’ consigliabile l’acquisto?

Il rendimento medio ponderato delle cedole ammonta a 0,60%, risultando più alto di circa 20 punti base rispetto al Btp tradizionale di scadenza. Se includiamo anche il premio fedeltà, il rendimento atteso a scadenza del nuovo Btp Futura 2028 dovrebbe risultare tra lo 0,70% e l’1%, rispetto allo 0,40% del Btp tradizionale di scadenza confrontabile. Non si tratta di rendimenti particolarmente appetibili. E’ chiaro, però, che se l’alternativa è lasciare i soldi immobili sul c/c, per cifre limitate (massimo 5% del tuo capitale) puoi comprare in sottoscrizione il BTP Futura – seconda emissione.

La paura per il Covid-19, il lockdown e la non fiducia verso gli investimenti hanno creato una maggior incertezze verso il futuro.

Secondo gli ultimi dati dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana), la liquidità degli italiani sui depositi é aumentata anno su anno dell’8%, attestandosi a 1.682 miliardi di euro. Considerando che è in gran parte infruttifera, se sei tra quelli che stanno accumulando liquidità sul c/c,  ti consiglio di fare un’accurata pianificazione finanziaria. Solo partendo dai tuoi obiettivi e progetti di vita potrai trovare le soluzioni migliori per i tuoi investimenti.

Lascia da parte la paura e l’emotività di questo periodo e fatti seguire da un consulente finanziario indipendente che sta dalla tua parte…

Fabrizio Taccuso  

Verifica subito la salute dei tuoi investimenti

Scegliere un consulente finanziario indipendente di tua fiducia significa avere un partner con cui ti puoi confrontare costantemente. Un professionista che ti aiuta a fare scelte informate, razionali e soprattutto consapevoli.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I lettori hanno approfondito questo argomento con:

Iscriviti alla newsletter di Consulenza Vincente ™

Inserisci il tuo indirizzo email per rimanere aggiornato sui consigli relativi a pianificazione finanziaria, investimenti finanziari e patrimoniali, previdenza complementare e tutto ciò che riguarda il risparmio.