Certificati senza segreti, la mia intervista a Plus 24

da | Mar 10, 2021 | Educazione Finanziaria | 0 commenti

I Certificati sono strumenti finanziari molto utilizzati all’interno del portafoglio.

I Certificati, o Certificates all’inglese, hanno il pregio di essere flessibili e consentono di perfezionare varie strategie di investimento.

Possono essere collocati attraverso un canale primario (bancario ad esempio), ma possono essere scambiati anche su listini come Piazza Affari (il cosiddetto secondario) e altre piattaforme di negoziazione. I certificati si dividono in 4 categorie:

  • capitale protetto;
  • capitale condizionatamente protetto;
  • a leva
  • capitale non protetto

Il loro utilizzo è aumentato notevolmente negli ultimi anni, passando da ­2,4 miliardi di euro nel ­2018 ai 3,6 miliardi nel 2020. Il Sole 24 Ore ha dedicato ai Certificati l’ultimo numero di Plus 24, dando voce a chi utilizza questi strumenti nella consulenza finanziaria.

Ho avuto il piacere di essere intervistato anch’io, essendo uno dei pionieri della consulenza finanziaria indipendente in Italia.

Certificati - Compensare le minus

Certificati – Compensare le minus

Utilizzo da anni i Certificates nel mio servizio di consulenza, ma solo relativamente alle prime due categorie, in quanto non ne faccio un uso speculativo. In passato ho dedicato vari articoli a questi strumenti finanziari. Rispondono a varie finalità: dalla gestione della liquidità, alla copertura dei portafogli. Tuttavia è opportuno evidenziare che si tratta di strumenti complessi che i piccoli investitori devono maneggiare con cura con l’aiuto di consulenti esperti. 

Per banche e reti di distribuzione i Certificati costituiscono un’ottima fonte di reddito, in quanto li collocano in emissione, ossia in fase di collocamento, quando garantiscono l’incasso immediato di commissioni, cosiddette upfront, nell’ordine del 3-5%. Qualche anno fa ho visto una banca, molto nota per il marketing incessante, che applicava addirittura una commissione del 10%. E’ evidente che in questi casi è impensabile guadagnare!

Quasi mai dunque i Certificati vanno acquistati durante il collocamento, ma solo successivamente sul mercato secondario.

Chi, come me, fa il consulente finanziario indipendente utilizza i Certificates per tre motivi principali:

  • le allettanti cedole (coupon) in un prolungato contesto di tassi ai minimi;
  • la possibilità di recuperare le minusvalenze;
  • la protezione che offrono alcune tipologie di Certificati

Compensare le minusvalenze fiscali è la motivazione più importante che spinge ad acquistarli.

Chi deve recuperate perdite realizzate in passato (minusvalenze) ha tempo l’anno in cui si verificano e i quattro anni successivi. I Certificati rispondono perfettamente all’esigenza di ottimizzazione fiscale, in quanto distribuiscono coupon periodici che consentono di recuperare le minusvalenze. Attento però, perché non tutte le banche trattano le minusvalenze nello stesso modo.

Aldilà della logica fiscale i Certificati sono strumenti interessanti. Ma non sono strumenti per tutte le stagioni.

Nei momenti in cui la volatilità è bassa è meglio lasciar perdere i Certificates. Il momento migliore per acquistarli è subito dopo un forte calo dei mercati, come nel marzo dell’anno scorso. In quei momenti è possibile fare dei veri affari e quei certificati oggi stanno dando grandi soddisfazioni. Per massima trasparenza allego un esempio…

Gestione in Certificati

Gestione in Certificati

Consiglio di evitare i certificati a leva che possono moltiplicare a dismisura le perdite. 

In conclusione, ritengo che inserire una quota di Certificates sino al 15-20% del portafoglio possa portare benefici in termini di diversificazione. Ma sottolineo ancora il fatto che che se non hai buone conoscenze finanziarie è meglio evitare il fai da te. Rivolgiti ad un professionista esperto e competente in materia che può effettuare una pianificazione finanziaria adeguata ai tuoi obiettivi finanziari.

Se sei interessato ad approfondire questo argomento ti invito a contattarmi.

Fabrizio Taccuso

 

 

 

 

checkup gratuitoRichiedi subito il check up gratuito indipendente. Potrai verificare la salute dei tuoi investimenti e trasformare quelli inefficienti in soluzioni che ti permettono finalmente di raggiungere i tuoi obiettivi di vita.

Certificati senza segreti

Iscrizione all’Albo Unico dei Consulenti Finanziari istituito dall’Organismo OCF (delibera n. 1007 del 30/01/2019)

Newsletter

Iscriviti alla newsletter inserendo il tuo indirizzo email per rimanere aggiornato sulle novità di Consulenza Vincente.

Articoli più letti

Post più popolari

Affidati a dei professionisti

logo nafop
logo epa italia

I nostri servizi


CHECK UP FINANZIARIO E PATRIMONIALE
Prima di iniziare è fondamentale analizzare la bontà delle scelte già fatte.
Scopri di più

PIANIFICAZIONE FINANZIARIA
Dobbiamo individuare gli obiettivi da raggiungere e monitorare il loro raggiungimento nel tempo.
Scopri di più

CREAZIONE ASSET ALLOCATION
È l’allocazione delle tue risorse finanziarie finalizzata alla ricerca della massima efficienza.
Scopri di più

PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Integrare la pensione è ormai diventata una necessità per vivere serenamente la vecchiaia.
Scopri di più

Cos’è la “parcella occulta”?

Gli intermediari (banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio, reti di distribuzione e infine anche le poste) non vendono consulenza allo sportello, ma vendono prodotti finanziari attraverso figure commerciali... Scopri di più

Archivio

Informativa precontrattuale

Share via
Copy link
Powered by Social Snap