Cliente Private, un caso reale di analisi del portafoglio

Cosa trovi in questo post:

Il Cliente Private è il cliente di alto profilo, dotato di patrimonio finanziario importante, normalmente da 500 mila euro in su.

Il cliente Private è senza dubbio la tipologia di cliente più ambita da banche e società di promozione finanziaria. Il motivo è presto detto: è colui che fa guadagnare di più. Banche e Sgr aumentano il loro conto economico con le corpose commissioni generate dai prodotti collocati. Maggiore è il patrimonio finanziario del cliente e più alte sono le commissioni incassate.

E’ noto a tutti che il livello di educazione finanziaria in Italia è piuttosto basso, siamo agli ultimi posti in Europa. Nell’era in cui le informazioni sono accessibili più o meno a tutti, continuare però a pagare commissioni molto alte è decisamente una colpa.

Dedichiamo molto tempo a cose meno importanti e poco produttive e non investiamo qualche ora del nostro tempo nella cura e gestione dei nostri interessi finanziari.

Pochi giorni fa ho incontrato un imprenditore che mi ha chiesto di analizzare il suo Portafoglio. La posizione è gestita per metà dalla banca sotto casa e per l’altra metà da un promotore finanziario, amico d’infanzia. Si tratta di un patrimonio finanziario complessivamente superiore al milione di euro, dunque un Cliente Private, come viene definito dal mondo bancario.

Il Portafoglio è composto da:

  • una gestione patrimoniale in fondi di 500.000 eur;

  • fondi comuni per 300.000 eur;

  • una Unit Linked di poco più di 200.000 eur.

In tutti e tre i casi si tratta di risparmio gestito. Analizzando la posizione ho potuto constatare che la Gestione Patrimoniale è composta esclusivamente da fondi comuni collocati in conflitto di interessi dalla stessa banca. Sono prodotti inefficienti che hanno ottenuto rendimenti molto inferiori al benchmark. Su tale Gestione l’imprenditore paga commissioni annue superiori ai 15.000 eur (+ del 3% dell’importo investito). Il tutto per avere un risultato totalmente deficitario.

Relativamente alla parte allocata in fondi comuni il TER (somma di costi) è pari ad un 2.5% annuo. Ciò genera ulteriori  7.500 eur all’anno di spese di gestione.

Infine la ciliegina sulla torta: la Unit Linked.  Si tratta praticamente di una Matrioska, una “scatola grande” che contiene ulteriori “scatole più piccole”, i fondi comuni (scarsi anche in questo caso). La sommatoria dei costi annui è superiore al 5,5%. Quindi altri 11.000 eur di costi annui di gestione!!!

Sommando il tutto il cliente Private per farsi “gestire” 1.000.000 eur e per ottenere risultati davvero scadenti, fa guadagnare alla Banca ed al promotore 33.000 eur all’anno! Tutti gli anni…

Ecco il trattamento che riceve un cliente Private! E se accade ad un cliente top, pensate cosa può accadere ai clienti medio-piccoli…

Anche tu, come l’imprenditore che ho incontrato, ora hai qualche elemento in più per essere consapevole. E hai due strade:

A te la scelta…

Fabrizio Taccuso

Verifica subito la salute dei tuoi investimenti

Scegliere un consulente finanziario indipendente di tua fiducia significa avere un partner con cui ti puoi confrontare costantemente. Un professionista che ti aiuta a fare scelte informate, razionali e soprattutto consapevoli.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

I lettori hanno approfondito questo argomento con:

Iscriviti alla newsletter di Consulenza Vincente ™

Inserisci il tuo indirizzo email per rimanere aggiornato sui consigli relativi a pianificazione finanziaria, investimenti finanziari e patrimoniali, previdenza complementare e tutto ciò che riguarda il risparmio.